Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Martedì 17 Febbraio 2026
Tornano i ladri a Mozzate e Cirimido, furti a segno e sventati. Un cane riesce a metterli in fuga
Mozzate-Cirimido Indagini dei carabinieri per una serie di colpi in pieno giorno nei due paesi. Nel rione Mornera un meticcio ha iniziato ad abbaiare forte e ha fatto scappare i banditi
Mozzate-Cirimido
Furti e tentate intrusioni a Mozzate e in altri paesi e nella Bassa comasca. Nei giorni scorsi a Cirimido, nella zona di via Roma, attorno alle 22, una famiglia ha notato, con grande preoccupazione, due persone che si stavano aggirando nel giardino della propria villetta. Rendendosi conto d’essere stati scoperti, gli intrusi si sono subito dati alla fuga; i residenti, superato lo spavento iniziale, hanno poi avvisato i carabinieri e diffuso dei messaggi alla cittadinanza per invitare tutti a stare sul chi vive.
In via Guglielmetti
Problemi si sono segnalati di recente anche a Mozzate, dove i “soliti ignoti” avrebbero preso di mira alcune abitazioni, pare riuscendo anche a compiere dei piccoli furti.
I ladri che hanno cercato di entrare in una villetta in via Guglielmetti, nel rione Mornera, non avevano però fatto i conti con il cane dei proprietari, che è riuscito a farli scappare. Da una prima ricostruzione di quanto accaduto, i malviventi erano entrati in azione nel bel mezzo del pomeriggio, approfittando dell’assenza dei padroni di casa. Dopo aver scassinato il cancello d’ingresso, i ladri stavano quindi cercando d’entrare nella casa, ma a quel punto il cane (un meticcio) ha iniziato ad abbaiare con insistenza, attirando anche l’attenzione dei vicini.
Nel timore d’essere scoperti, i malviventi si sono allora rapidamente dileguati; quando i residenti sono rientrati a casa hanno quindi trovato il cancello scassinato e appreso dai vicini che il cane stava effettivamente abbaiando in maniera un po’ insolita.
In città, l’amministrazione comunale del sindaco Clemente Ciccozzi, in collaborazione con polizia locale, è sempre attiva nel monitorare il territorio cittadino, anche in sinergia con i carabinieri e con le altre forze dell’ordine.
La videosorveglianza
L’obbiettivo è insomma quello di non abbassare mai la guardia, garantendo controlli in particolare nelle zone residenziali e negli orari nei quali più spesso i “soliti ignoti” entrano in azione. Il Comune di Mozzate ha infatti progressivamente potenziato la videosorveglianza; in particolare gli occhi elettronici ai varchi che, inquadrando le targhe delle auto in transito, si sono a più riprese rivelati utili a per individuare diverse vetture senza l’assicurazione obbligatoria o con la revisione scaduta. Sul territorio ci sono circa 90 telecamere, tra le quali vi sono anche i varchi per la lettura delle targhe. Da parte della municipalità nuovi occhi elettronici sono stati previsti nella zona del cimitero, del centro storico nelle vie Castiglioni e Milano Vecchia. Sono quattro gli agenti in servizio, altri tre possono essere allertati (dai Comuni vicini) in caso di necessità; l’intento del Comune è infine di assumerne ancora un altro in pianta stabile.
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