Tre stranieri in manette dopo l’inseguimento. Bottino restituito
Rovello Porro Occhiali di marca, orologi, monili in oro e profumi. Erano stati rubati a un 37enne svizzero
L’inseguimento del Nucleo radiomobile della Compagnia di Como dei carabinieri era stato clamoroso, proseguito per 19 chilometri dalla Lomazzo-Bizzarone fino a Rovello Porro. Tre stranieri erano finiti in manette (due peruviani e uno cubano), mentre una quarta persona era riuscita a scappare. Gli arrestati sono ancora in carcere, assistiti dall’avvocato Ferruccio Felice: sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e ingresso e soggiorno illegale nello Stato
A bordo dell’auto, rimasta nelle mani dei carabinieri, era stata trovata però una ingente refurtiva che si era subito capito provenire da un furto che era stato commesso in un appartamento in Svizzera, a Melano.
Un bottino notevole, composto da orologi, monili in oro, banconote di diverse valute estere (tra cui franchi svizzeri, corone ceche, rubli rumeni e pesos cileni) per un totale che era stato quantificato in circa 80 mila euro.
Nella giornata di venerdì la Procura della Repubblica di Como ha disposto il dissequestro della merce e dei contanti, che sono dunque stati restituiti al proprietario che è un trentasettenne svizzero residente a Melano, che ne aveva subito il furto dalla sua abitazione nel
Si trattava tra le altre cose di 40 paia di occhiali di marca, 19 orologi compresi Rolex e Cartier, 10 paia di orecchini d’oro, 15 collane sempre d’oro, e ancora altri moniti e 21 scatole di profumi. Il fatto in questione risale alla metà di febbraio.
La Jeep Avenger era stata inseguita dopo che aveva tentato di sfuggire a un controllo del Radiomobile di Como: il conducente aveva finto di fermarsi, accostando a bordo strada, salvo poi innestare la retromarcia per poi dirigersi a tutta velocità verso Appiano Gentile.
Una fuga iniziata nel territorio del comune di Beregazzo con Figliaro e che si era conclusa con un incidente a Rovello Porro.
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