Troppi alunni e manca lo spazio: «Lezioni pure nel seminterrato»

Rovellasca La minoranza accusa il sindaco: «Scarsa programmazione». Poi la stoccata: «Ha preferito gli ambulatori». Ma Zauli: «Non è così»

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Rovellasca

«Alla scuola media “Grassi” ci sono dodici classi e gli spazi a disposizione sono sempre più ridotti. Eppure il Comune pensa ai nuovi ambulatori». È la stoccata di Insieme, lista civica d’opposizione a Rovellasca.

«In campagna elettorale, l’attuale maggioranza parlava di calo delle nascite - lamentano i consiglieri comunali Sara Clerici, Ester Forbice, Alessandra Lorenzi e Daniele Pullano - oggi la scuola media deve invece fare i conti con una progressiva riduzione degli spazi destinati alle attività didattiche e laboratoriali».

La programmazione

«La scuola secondaria meritava una programmazione chiara da parte dell’amministrazione Zauli, visto il numero elevato di iscrizioni già registrato a gennaio - continuano - Oggi, i dati sulle iscrizioni e l’organizzazione degli spazi pongono una questione diversa. Negli anni, infatti, gli spazi destinati alle attività laboratoriali sono stati progressivamente ridotti: prima il laboratorio di musica, poi quello di tecnologia e successivamente quello di scienze. Ora, con l’aumento delle classi si prospetta anche una turnazione delle classi terze nell’aula del seminterrato adiacente al laboratorio di arte, con un’ulteriore riorganizzazione degli spazi a disposizione della didattica».

Secondo i consiglieri «è necessario interrogarsi su come l’aumento degli alunni possa essere gestito senza continuare a comprimere gli spazi destinati alle attività didattiche e laboratoriali: una scuola che registra un aumento delle classi ha bisogno di una programmazione che tenga conto non soltanto delle esigenze dell’anno scolastico in corso, ma anche dell’evoluzione prevista per gli anni successivi».

Poi la critica all’amministrazione municipale. «Il Comune ha destinato circa 80 mila euro alla realizzazione di un ambulatorio medico che, a oggi, risulta inutilizzato- sottolineano - di fronte alle difficoltà che la scuola si trova ad affrontare sul piano degli spazi, riteniamo doveroso chiedersi se una parte di quelle risorse non avrebbe potuto essere destinata a favore della scuola».

La replica

«La scuola media ha già spazi a sufficienza - ribatte il sindaco Zauli - intanto abbiamo disposto investimenti per 60 mila per cambiare alcune tapparelle nel periodo natalizio. Quanto agli 80 mila euro per gli ambulatori, sono mirati a cercare di trattenere i medici e a farne arrivare degli altri»

Zauli rimarca poi come dei circa 150 alunni delle medie, il 20% sarebbe residenti fuori paese.

Poi conclude: «Non c’è alcun ripensamento riguardo ai quattro ambulatori realizzati nelle ex scuole elementari, nel Parco Burghè. L’obiettivo, con una prospettiva di medio-lungo termine, è di per metterli cioè a disposizione a costi calmierati a medici e pediatri, che in passato, in almeno in un paio di occasioni, hanno finito per trasferire i loro studi nei paesi vicini».

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