Turate, aggredita in strada dall’ex. Donna ferita, lui ricercato

Il fatto Momenti di tensione ieri mattina, i carabinieri sono alla ricerca dell’uomo, di nazionalità peruviana

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Stava camminando, alle sette e mezza di ieri mattina, diretta alla fermata dell’autobus. Una donna di 34 anni si è però trovata improvvisamente di fronte all’ex, un uomo peruviano, che l’ha aggredita mettendole le mani al collo nel tentativo di strangolarla. Una azione violenta, repentina, che non è andata a segno solo per le urla soffocate della vittima che sono comunque riuscite a richiamare l’attenzione di altri cittadini, e grazie anche all’arrivo in bicicletta della sorella che è riuscita ad intervenire costringendo l’aggressore alla fuga.

I carabinieri della stazione di Turate da ieri mattina stanno ricostruendo quanto avvenuto all’altezza di un parcheggio che si trova tra la via Grazia Deledda e la via Varesina. L’uomo, che è ora ricercato (ma di cui ovviamente i militari dell’Arma conoscono il nome e il cognome essendo l’ex della vittima) è riuscito a far perdere le proprie tracce ma la segnalazione è stata nel frattempo girata alla Procura di Como per le valutazioni del caso.

Prognosi

La donna aggredita è stata trasportata in ospedale al pronto soccorso di Saronno ma dopo lo spavento e l’iniziale chiamata in codice giallo, dopo una prima valutazione e il trasporto in ambulanza il codice di intervento è diventato il verde, quindi con una gravità non eccessiva. La prognosi alla dimissione è stata quantificata in cinque giorni. Quello che però conterà nelle valutazioni della procura – con il pubblico ministero Valeria Anna Zini – e dei carabinieri della stazione di Turate, sarà soprattutto il gesto compiuto, che è rimasto limitato come conseguenze solo grazie all’intervento di altre persone che si erano trovate davanti alla scena e alla richiesta di aiuto.

Da quando è stato possibile appurare, l’uomo che è ora ricercato si era nascosto tra le auto parcheggiate ed è saltato fuori all’improvviso sorprendendo la sua ex compagna per poi metterle le mani al collo nel tentativo di strangolarla. Alla base dei litigi pregressi tra l’uomo e la donna pare ci fossero questioni legate alla gelosia di quello che è stato l’aggressore. I soccorsi alla trentaseienne sono stati portati da una ambulanza della Croce Azzurra di Cadorago.

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