Un tesoro sull’auto rubata: la refurtiva di un furto ad Alserio

Beregazzo con Figliaro Si tratta di una preziosa collezione di 120 monete d’oro e d’argento. Il furto della macchina, un’Audi A4, era stato denunciato ad agosto da una ditta ad agosto

Recuperate una preziosa collezione di monete d’oro e d’argento che era stata trafugata da un’abitazione di Alserio tre settimane fa e un’auto di lusso rubata la scorsa estate a Rimini. È il risultato di una operazione portata a termine dai carabinieri della stazione di Faloppio. Una pattuglia, impegnata in una azione di prevenzione contro i furti, si è trovata davanti a una Audi A4 Avant, in via Roma a Beregazzo con Figliaro, che era già stata segnalata nei giorni precedenti come sospetta, in quanto presente nei pressi di case dove erano stati consumati dei furti.

Segnalazione che era stata reiterata in quella stessa giornata. I militari hanno quindi fatto accostare la macchina, controllando chi vi fosse a bordo. Il conducente, alla vista dei carabinieri è però sceso di corsa scappando a piedi nei boschi per far perdere le proprie tracce.

Attrezzi per lo scasso

L’auto, lasciata però sul posto, è stata perquisita dai militari dell’Arma che vi hanno trovato non solo gli attrezzi per compiere furti (che sono stati posti sotto sequestro), ma anche una collezione di 119 monete in oro e in argento che erano state rubate il 17 novembre scorso in un furto di abitazione avvenuto in una casa di Alserio. Nell’auto c’erano anche libretti di assegni in bianco – pure questi rubati dalla casa di Alserio – e poche decine di euro. Tutto il materiale è stato recuperato dai carabinieri e restituito nella giornata di ieri al legittimo proprietario, un uomo di 43 anni. La denuncia del furto subito in casa era stata formalizzata di fronte ai carabinieri della stazione di Erba il giorno dopo al colpo subito.

Targa non corrispondente

Anche l’auto Audi A4 Avant è risultata rubata, questa volta lo scorso mese di agosto da una ditta in provincia di Rimini. Verrà ora analizzata alla ricerca di tracce utili per risalire ai responsabili dei colpi. Pure la targa che era montata sulla vettura, infine, non corrispondeva al mezzo in questione e il sospetto è che possa essere stata sottratta a qualche altro veicolo. Le indagini anche su questo punto sono in corso.

L’accaduto ha offerto l’opportunità ai carabinieri di lanciare un appello alla popolazione, soprattutto in questi giorni che ci avvicinano al Natale e in cui tradizionalmente i furti aumentano. «Specialmente in questo periodo dell’anno, connotato da particolare esposizione ai furti in abitazione, al fine di aiutare a combattere questo odioso reato – ha detto al riguardo il comandante della Compagnia di Como dei carabinieri, il maggiore Giovanni Di Nuzzo – chiediamo ai residenti di supportarci nel nostro sforzo, da un lato segnalando tempestivamente qualunque sospetto o informazione utile (come nel caso di Beregazzo con Figliaro, dove da una segnalazione è stato possibile inseguire la macchina e recuperare la refurtiva), dall’altro adottando ogni cautela necessaria, ad esempio chiudendo sempre bene l’abitazione ed evitando di fornire informazioni sui propri spostamenti su social network».

© RIPRODUZIONE RISERVATA