Una messa per la pioggia: la tradizione contro la prolungata siccità
Appiano Gentile Il 18 agosto 1793, in quella chiesa, i parrocchiani si affidarono alla Madonna per salvare i raccolti
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Si rinnova un culto lungo 233 anni. Nell’anniversario del miracolo della pioggia i parrocchiani si ritroveranno, domani alle 9 nella chiesa del Lazzaretto, per la celebrazione di una messa in ricordo della grazia ricevuta il 18 agosto 1793 in quella chiesa, quando ormai si disperava di poter salvare i raccolti. La prolungata siccità di quell’estate fece temere la fame. Vedendo che i granai erano vuoti, gli abitanti cominciarono a innalzare preghiere al cielo. Si tenne esposta la statua della Vergine Addolorata alla chiesa del Lazzaretto. Si organizzarono tridui e processioni cui parteciparono quattro o cinque paesi del circondario. Alla terza domenica d’agosto, quando ancora non si era vista una goccia di pioggia, per invocare la benevolenza della Madonna si celebrò una messa votiva nella chiesa del Lazzaretto, dove si raccolsero in preghiera i fedeli di alcune parrocchie della pieve di Appiano Gentile nella speranza di ottenere la grazia tanto sospirata. Dal pulpito, allestito sulla porta dell’oratorio, l’allora canonico esortò i presenti a pentirsi dei propri peccati e ad affidarsi alla Madonna. Non era nemmeno terminata la predica che in mezzo al cielo sereno si levò, dalla parte di Varese, una nuvoletta che si portò sui supplicanti e poco a poco andò allargandosi. Prima che la messa fosse finita il cielo versò tantissima acqua sulla terra assetata. Il fatto che la pioggia cadde non indistintamente, ma solo sui territori dei paesi da cui erano venuti i fedeli a implorare la Vergine con le loro devote processioni, fu la conferma che la grazia fu ottenuta per intercessione della Vergine Addolorata. Da allora i parrocchiani, ogni anno, ringraziano per quel miracolo. Negli ultimi anni contraddistinti da estati sempre più calde e secche, nelle annate agricole più critiche la ricorrenza è stata rievocata in anticipo per invocare di nuovo la benevolenza della Madonna. Quest’anno sarà una celebrazione anche di ringraziamento per la pioggia caduta domenica sera, dopo un periodo di totale assenza di precipitazioni e caldo record, e di invocazione di altre piogge per sostenere l’agricoltura in forte sofferenza anche nella zona dell’Appianese.
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