Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Martedì 03 Febbraio 2026
Valmorea, grana con la muffa
e pollo crudo: nuovo allarme
alla mensa scolastica
Sono già state effettuate ispezioni e nei prossimi giorni, l’Agenzia per la tutela della salute proseguirà con ulteriori controlli, sia nel centro di cottura, sia nella mensa della scuola: lo comunica una nota. Il caso ha coinvolto anche le mense della scuola materna di Uggiate, di Camnago Faloppio e di Solbiate con Cagno
Valmorea
Mense scolastiche, nuovi casi anomali ieri nei plessi del ciclo primario a Valmorea e ad Uggiate: si rinfocolano le inquietudini sulla qualità del cibo servito. A Valmorea, è stata trovata una particella di formaggio grana ammuffita nel piatto di ravioli di un’alunna. Lo comunica il sindaco, Giampiero Pandiani: «Si tratta di un fatto increscioso, ma che ha riguardato una minima quantità di cibo», afferma in una lettera ai genitori.
E ricostruisce l’episodio. A scuola erano presenti Daniela Lanzi, consigliera comunale responsabile del servizio mensa, la maestra Katia Basiola, una dietista e il responsabile del controllo di qualità della Markas, la società appaltatrice del servizio: insieme stavano monitorando il servizio. «Come da contratto – prosegue Pandiani – il piatto è stato immediatamente sostituito ed è stato allertato il Comune». Il sindaco, intervenuto subito, ha controllato il resto del pasto da somministrare, ha constatato la regolarità e gli altri piatti sono stati serviti. «Mi riservo, comunque, di agire di conseguenza», conclude il primo cittadino.
Risale al 21 gennaio scorso il caso dell’arrosto di tacchino dal lezzo disgustoso: sono tuttora in corso le analisi sul campione di carne prelevato da Ats che ha attivato la procedura prevista dai protocolli. Sono già state effettuate ispezioni e nei prossimi giorni, l’Agenzia per la tutela della salute proseguirà con ulteriori controlli, sia nel centro di cottura, sia nella mensa della scuola: lo comunica una nota. Il caso ha coinvolto anche le mense della scuola materna di Uggiate, di Camnago Faloppio e di Solbiate con Cagno.
Ma non è finita. Ieri, ad Uggiate, dopo il primo piatto a base di ravioli, doveva essere servito pollo agli aromi come secondo. È filato tutto liscio per i primi due tavoli delle classi terze, quarte e quinte, come riferisce la commissione mensa; ma le successive fettine sono risultate rosa all’interno, come era già capitato l’anno scorso. Anche ieri, dunque, il pollo non era cotto a sufficienza. «Pertanto, hanno bloccato la somministrazione di tutte le teglie», sottolinea il report della commissione. Dati i tempi stretti, non è stato possibile sostituire le fettine con un piatto alternativo.
Nella mensa delle prime e seconde classi, la maestra presente ha provato per prima la carne, ha segnalato che era indietro di cottura e ha fatto portare un secondo di formaggio. «Nessun bambino ha mangiato carne cruda, perchè le maestre, le educatrici e le addette alla mensa hanno esaminato in maniera molto scrupolosa ogni singolo piatto prima di servirlo», rimarca la commissione mensa.
L’incontro Ieri l’incontro dei genitori con il sindaco Ermes Tettamanti e l’assessore all’istruzione Aurelia Bizzanelli: «Sono stati molto gentili e disponibili – commenta una madre, Erika Besana – Ormai da due settimane stanno seguendo la vicenda con gli altri Comuni e fin dall’inizio non l’hanno sottovalutata. Si presenteranno di persona a pranzo in mensa e valuteranno le nostre proposte».
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