Villetta svaligiata: il cane messo in fuga dallo spray urticante

Rovello Porro La banda ha affrontato i due pitbull della famiglia e poi sono entrati in casa. «Abbiamo ritrovato Athena e puzzava di peperoncino. Cercavano una cassaforte, che non c’è»

Ladri in azione anche di mattina, utilizzando lo spray al peperoncino, fanno fuggire il cane che aveva cercato di affrontarli. I topi d’appartamento che ieri mattina avevano preso di mira una villetta di via Donizetti, erano probabilmente pronti a fronteggiare i due pitbull della famiglia, in quel momento fuori casa. Neppure i cani sono infatti riusciti a impedire ai malintenzionati di mettere sottosopra l’abitazione che avevano presa di mira: i malviventi si sono in particolare impadroniti di circa tremila euro in contanti, che dovevano servire ai residenti per sostenere alcune spese.

Il racconto

Uno dei due cani si sarebbe spaventato, rifugiandosi in uno scantinato. Athena, di sei anni, pare invece abbia cercato di affrontare i ladri che però l’hanno messa fuori combattimento spruzzandole del peperoncino e mettendola così in fuga. Quando i proprietari sono rientrati, oltre a trovare la propria casa messa a soqquadro, si sono subito accorti che Athena era scomparsa e, nel corso della mattinata stessa, hanno immediatamente lanciato un appello sui social, raccontando l’accaduto e postando una foto del cane davanti alla porta di casa, chiedendo di segnalare ogni possibile avvistamento, ed è stato proprio tramite i social che alla fine, nel primo pomeriggio, è stata ritrovata. «Per fortuna siamo riusciti a trovarla, era alla periferia del paese, nella zona dell’area feste – raccontano i residenti – adesso dovremo farle un bel bagno, perché puzza ancora del peperoncino che i ladri pensiamo le abbiano spruzzato addosso per farla scappare; ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano a riportarla a casa».

L’allarme

I ladri avrebbero agito tra le 11.30 e le 12, approfittando appunto dell’assenza dei proprietari, dopo aver rotto una portafinestra, sono entrati nell’abitazione, frugando ovunque e anche staccando i quadri dalle pareti forse alla ricerca di una cassaforte.

«Riteniamo che qualcuno ci stesse tenendo d’occhio – raccontano ancora i derubati, che stanno già pensando di prendere adesso delle altre precauzioni, per evitare il più possibile di doversi trovare in futuro alle prese con altre brutte sorprese – perché in genere in quell’orario c’è sempre qualcuno in casa o di rientro dal lavoro; dopo aver sporto denuncia per quanto avvenuto, stiamo ancora verificando cosa manca all’appello, ma almeno siamo riusciti a riportare a casa Athena».

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