A lezione di inglese: Como ko a Liverpool, ma crea e non sfigura
LA PARTITA Anfield gremito, finisce 2-0. Si è visto un buon Como, a una settimana dall’inizio del campionato. Rodriguez, Baturina e Chalobah i più positivi. Liberali ancora dall’inizio. Paz in campo nell’ultima mezz’ora
Lettura 1 min.A lezione di Europa. Il Como ieri sera è stato sconfitto 2-0 dal Liverpool, in un Anfield strapieno. Pur senza aver demeritato, giocando certamente a testa alta, nel suo secondo e ultimo test inglese ha dovuto arrendersi alla squadra di Iraola, decisa quest’anno a migliorare il quinto posto ottenuto la scorsa stagione. Un risultato maturato al termine del primo tempo: nella ripresa il Como è cresciuto e ha provato a riaprire la partita, senza successo. E si è rivisto Paz: entrato al 18’ della ripresa, al posto di un Liberali ancora convincente, al pari di Chalobah, prezioso anche in impostazione.
Avversario top
Bisogna ammetterlo: nella prima frazione il Liverpool ha quasi dominato. Ha messo in chiaro le cose da subito, facendo capire al Como che la distanza per competere alla pari, ad alto livello, è ancora tanta. Tanta, ma non esagerata.
Perché, tra un affondo, una superiorità numerica, oltre a una maggiore qualità complessiva, anche i biancoblù hanno provato a impensierire Alisson. Scontrandosi il più delle volte con uno dei migliori centrali del mondo, Van Dijk, e con il collega di reparto Jacquet, promessa francese pagata 60 milioni di euro dal Rennes.
Paolo di Isak al 7’, Gakpo apre al 23’: difesa tagliata in due da Frimpong, palla a sinistra per l’olandese che fulmina Butez, con Couto in ritardo. Un’intuizione di Liberali da terra rompe la linea di centrocampo del Liverpool, ma Rodriguez viene chiuso da Frimpong. L’esterno spagnolo è il più vivace ed è anche l’unico che riesce a tirare in porta nel primo tempo, chiamando Alisson a un intervento sul primo palo. Altra chance creata da Couto a destra, palla in mezzo per Baturina, anticipato da Jaquet. Che si farà vedere pronto anche nell’area avversaria in occasione del 2-0 al 44’: palla da sinistra e di Gakpo e tap in vincente del francese.
Meglio nella ripresa
Un altro Como nel secondo tempo, con cambi in corso d’opera: Caqueret, Paz e Diao dentro per velocizzare la manovra. Esperimento in parte riuscito: il Como aumenta il ritmo, anche se trova sempre un ostacolo sulla sua strada. Douvikas ha una gran palla, ma Van Dijk chiude lo specchio. Baturina – attivo ma meno preciso del solito – impegna Alisson al 25’, poco dopo Douvikas spreca di testa. Bella giocata in contropiede con Couto che serve Diao (entrato bene), il cui tiro sul palo opposto è alto di poco. Traversa del Liverpool (unico spunto dei reds degno di nota della ripresa) con Gravenberch, Douvikas poi spreca l’occasione migliore tentando in contropiede un pallonetto su Alisson, con palla troppo bassa smanacciata dal portiere brasiliano.
Una sconfitta che può far bene, a sei giorni dal debutto in campionato a Udine.
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