Abbonamenti bi-posto: a Desio e all’Arena

Basket La Pallacanestro Cantù ha lanciato la campagna con il logo speciale XC, cioè 90 (anni) in numeri romani. Da lunedì la vendita in varie fasi, la particolarità della poltroncina in due palazzetti diversi (ma occhio al trasloco)

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Per una città che da 90 vive di pallacanestro... Per una tradizione che ha due colori... Per ogni vittoria scolpita nella storia... Per chi ha iniziato a palleggiare in un cortile ed è arrivato a conquistare l’Europa... per chi custodisce questa passione sotto la pelle... Per un’eredità tramandata di generazione in generazione... Per ogni emozione condivisa... Per il nostro futuro... Per novant’anni insieme... Per Cantù». Un video, proposto sui social societari – voce narrante Antonio Munafò, anima del Pgc – ha lanciato la nuova campagna abbonamenti di Pallacanestro Cantù, che inizierà lunedì con un primo periodo di prelazione per i vecchi abbonati, mentre dal 20 partirà la vendita libera.

“XCantù – 90 Anni Insieme” è il motto scelto per la stagione 2026/27: una frase molto semplice, ma che sottende tanti significati. Per Pallacanestro Cantù sarà infatti un’annata storica per due motivi, richiamati entrambi nel claim della campagna. Sarà infatti la stagione della celebrazione dei novant’anni della società (il numero 90 si scrive infatti XC in numeri romani), ma anche quella dell’apertura dell’Arena prevista a inizio 2027: un ritorno a Cantù, per Cantù.

Il video richiama tutte le parole della voce narrante: immagini del territorio, la parola Cantù incisa nel legno e realizzata sul tombolo – due grandi simboli della tradizione artigiana della città – una ragazzina a rappresentare le nuove generazioni, una sciarpa adagiata sul gradoni del PalaDesio, le foto in bianco e nero dei grandi giocatori che hanno attraversato la storia di Cantù appoggiate sotto la Coppa dei campioni, il presidente Roberto Allievi “custode” della passione, l’arena di Corso Europa che simboleggia il futuro. Il nuovo logo è stato utilizzato, ma con un’aggiunta di pennarello nero: una X e una C, che saranno sfruttate per tutto il periodo di lancio.

E sarà un tesseramento particolare, con l’obiettivo come minimo di pareggiare i 3 mila abbonati della scorsa stagione. Dopo la prelazione, ci saranno due fasi, sulla falsariga delle ultime stagioni con prezzi a salire più ci si avvicina all’inizio del campionato. Previste alcune scontistiche, anche per l’acquisto del merchandising ufficiale. Ma la particolarità è che, come annunciato, sulla carta si acquista un posto a Desio, ma si potrebbe arrivare a chiudere la stagione nella nuova arena di Cantù. La società è stata chiara: a ogni settore del PalaDesio ne corrisponderà uno nella nuova struttura, che sarà a sua volta diviso in differenti sezioni (o microsettori). Ogni abbonato potrà esprimere la propria preferenza per il microsettore all’interno del settore, attraverso un modulo compilabile on line o in sede. Pallacanestro Cantù avverte: «Ma le preferenze non garantiranno il posto all’interno del microsettore scelto». Prove tecniche di trasloco.

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