Ali rinuncia a Turku: infortunio. Punta la gara di Brescia in luglio

Atletica Colpa di leggere lesioni tendinee evidenziate al Golden Gala. Potrebbe rientrare in Oregon tra poco, nel mirino la sfida con Jacobs

Lettura 1 min.

como

Un forfait imposto dalle tensioni tendinee «con cui, ormai, convivo da mesi». Chituru Ali non sarà al via questa sera a Turku, in Finlandia, nei 100 metri nel Paavo Nurmi games di atletica leggera.

La “freccia di Albate” aveva accusato un problema fisico nella gara del Golden gala a Roma il 6 giugno, quando si era rialzato attorno ai 60 metri.

Un’immagine che aveva preoccupato, anche per il pregresso con diversi stop a causa di problemi muscolari.

Per fortuna la diagnosi è stata meno pesante anche se, come ha sottolineato anche il comasco, le tensioni tendinee non sono assolutamente da sottovalutare. Ali è ovviamente dispiaciuto di non poter tornare a Turku dove l’anno scorso era volato in 9”96 e di non poter incrociare Marcell Jacobs.

In questo momento però l’importante è risolvere i guai fisici. Che lo stanno assillando dall’inizio della preparazione a Los Angeles con Jonh Smith. La trasferta a Roma per il Golden Gala, ha accentuato le preoccupazioni.

«L’ironia della sorte vuole che la prima accelerazione con i chiodi prima della gara, sia stata la più veloce che abbia mai fatto -spiega lo sprinter delle Fiamme Gialle -. Ma poi, mano a mano che il riscaldamento proseguiva, le sensazioni peggioravano ad ogni sprint».

Lo stop in mondovisione e poi la trafila degli accertamenti con la decisione di non andare a Turku.

Il rientro dovrebbe essere negli Usa ad inizio del prossimo mese nel meeting di Prefontaine nell’Oregon. Poi il 17 luglio a Brescia nel meeting internazionale arriverà il tanto atteso faccia a faccia con l’amico-rivale Jacobs.

Il tutto, ovviamente, solo in caso di risoluzione definitiva dei problemi fisici.

Anche perché la stagione ha un appuntamento importante, da non fallire: il Mondiale in autunno a Tokyo. Il morale di Ali è alto.

«Nonostante tutto, sono sereno e fiducioso: il meglio deve ancora venire -confida -. “Restate connessi” perché quest’anno ci sarà da divertirsi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA