Cantù comincia con una sconfitta a Venezia

Partita Troppo a strappi l’attacco canturino, specie nella prima metà quando produce 8 delle 12 perse complessive

Lettura 1 min.

Sconfitta 85-73 incassata da Acqua S.Bernardo in occasione dell’esordio della Lba SisalClub 2026/27 al Taliercio contro l’Umana Reyer Venezia. Troppo a strappi l’attacco canturino, specie nella prima metà quando produce 8 delle 12 perse complessive.

Incoraggianti invece il 43,5% dall’arco e il quasi 82% ai liberi.

Spahija inizia con Watson, Candi, Parks, Wiltjer e Tessitori, Vitucci con Christon, Gravett, Flagg, Miles e Brown. Avvio shock per gli ospiti: Tessitori usa la mano sinistra che è un piacere, Wiltjer con il secondo tentativo costringe Vitucci a un precoce timeout sul 9-0. Improduttivo, poiché nonostante sia Brown a rompere il ghiaccio per i suoi con una schiacciata, i biancoblu continuano a soffrire in area con Maretto a trovare il +15.

Cronaca

Due canestri consecutivi di Flagg all’interno di un break di 9-2, sta volta è Spahija a parlarci su. In uscita di esso Boakye inchioda l’alley-oop ma due triple consecutive (Grazulis e Moraschini gli autori) portano a contatto Cantù sul 21-17.

Ancora il capitano ad accorciare sul -2, pessime notizie per il reparto lunghi canturino con il terzo fallo sia di Miles che di Brown. Gran parziale locale di 15-3 con l’ex Green a spaccare l’equilibrio con due conclusioni dall’arco per il 36-22, minuto per la panchina ospite.

Brown ben pescato da Moretti e Flagg mette quattro punti consecutivi, Candi con un tiro pesante in transizione regala il +15 a Venezia, Gravett farà altrettanto sullo scarico di Christon: squadre al riposo sul 43-31.

Ripresa

Al rientro Wiltjer dilata il gap sul +16 dai 6,75 metri, tuttavia Gravett e Christon prendono in mano l’attacco brianzolo con quest’ultimo in penetrazione a far scendere lo svantaggio sotto la doppia cifra. Riecco Moraschini nelle ultime battute del periodo, sarà però Candi a ergersi ulteriormente protagonista con otto punti e una mano sempre bollente dal perimetro, consegnando però con un taglio backdoor il 67-52 alla Reyer con 10’ da giocare.

Finale

In apertura del quarto conclusivo Bowman ritocca il massimo vantaggio sul +19 inchiodando in contropiede, Vitucci dà spazio a Ventura facendo scalare Flagg da quattro.

E’ proprio il classe 2009 a mettersi in evidenza, tripla e 8-0 per Cantù, la panchina di casa ferma tutto. Watson in campo aperto e Wiltjer con l’entrata a canestro risistemano subito tutto, Moretti con i suoi guizzi non permette ai lagunari di dilagare. Di tabella da parte di Christon il definitivo 85-73.

Ora per Acqua S. Bernardo nel prossimo turno un’avversaria più malleabile come Udine, da ricevere al PalaFitline lunedì 5 ottobre alle 20.

© RIPRODUZIONE RISERVATA