Como 1907, eccola: la nuova maglia a... tavola
Presentazione La società ha lanciato la divisa in due ristoranti cittadini, con la partecipazione dei giocatori. Sorpresa per chi era a pranzo lì: assieme ai piatti, consegnata una casacca in regalo a ogni commensale
Lettura 2 min.Como
La nuova maglie del Como a... tavola. Nel giorno del lancio globale della nuova divisa del Como per il campionato 2026-27, la società se ne è inventata un’altra. Il lancio della maglia è avvenuto in due ristoranti cittadini, la Pizzeria Michele di via Albertolli e il ristorante Al Pain di Piazza Amendola. Con la formula simile a quella già in voga per i successi del Como, quando in alcuni bar, se vincono gli azzurri, viene offerta la consumazione a chi è lì. Così i clienti dei due ristoranti, all’ora di pranzo di ieri, assieme al piatto ordinato, si sono visti recapitare la nuova maglia del Como in regalo. Una per commensale. Curiosamente (o no) due locali sono tra quelli frequentati spesso dal presidente Suwarso. Per i clienti di Michele anche la sorpresa di vedere arrivare i tre giocatori Ramon, Rodriguez e Da Cunha, che hanno firmato autografi e... servito pizze. Ma la storia più curiosa è senza dubbio quella del Pain. Voglioso di immergersi nella storia della città e del territorio che lo ospitano, Suwarso era stato attratto dai piatti del ristorante declinati in dialetto, come il famoso Semm Cumasch che da frase dialettale conosciuta nei bar o tuttalpiù in curva, ha fatto diventare slogan mondiale legato al Como.
Cliente fisso
Fatto sta che Suwarso è diventato cliente fisso di Luigia, Federico e Andrea (nonna, padre e figlio), a cui ha regalato il quadro della famosa foto dei giocatori in posa rinascimentale, e dove pare (c’è chi dice) qui il presidente abbia portato anche procuratori importanti per trattare giocatori, gustando il risotto al pesce persico.
Ieri il personale del ristorante ha indossato le maglie nuove prima che arrivasse una troupe di Como tv a riprendere il tutto per farne una storia. Il Semm Cumasch è, ovviamente, ricamato sul retro della maglietta, appena sotto il colletto. E allora raccontiamola questa maglia (costa 125 euro), che ha già avuto il potere di irrompere sul mercato come una bomba. Una maglia molto tradizionale, vintage, classica, come ampiamente anticipato dalle immagini rubate che erano circolate nelle settimane scorse. E questo piace da impazzire ai tifosi. Un azzurro leggermente diverso dal solito, un po’ perlato, qualcuno dice molto somigliante alla tonalità della Nazionale. Da vicino si notano le righine tono su tono.
Stemma storico
Confermato lo stemma storico del Comune di Como (al posto di quello che questa società creò nel 2019 e che sarà sulla terza maglia), croce bianca su sfondo rosso, che accresce effetto vintage e fascino. Lo sponsor è nuovo, la Revolut, già comparso nella terza maglia dello scorso anno. Il colletto è stile polo. Curioso il bordino del colletto e sulle maniche che non è bianco, rosso e verde come sembrava in un primo momento, ma bianco rosso e oro. La maglia è stata disegnata da Rhuigi Villanesor in collaborazione con Adidas.
La seconda maglia sarà bianca senza nessun fregio azzurro, e lo stemma cittadino. Dubbi sulla terza che per qualcuno potrebbe essere nera con lago stilizzato e per qualcun altro invece sarebbe amaranto. Si vedrà.
Quello che è certo è che la maglia ha già “spaccato”: già prima della presentazione c’erano stranieri in giro per la città con la maglia addosso che avevano acquistato allo store.
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