Como, debutto a Udine. Tre trasferte di fila

Poi a Napoli e a Genova con il Genoa. Due anni fa le prime tre partite fuori casa furono a Torino con la Juventus, a Cagliari e a Udine

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Como

Siamo ancora qui con i brividi addosso per la qualificazione in Champions, che con il teletrasporto siamo già proiettati nella nuova stagione. Ieri c’è stata la composizione dei calendari di Serie A, e per il Como subito una partenza strana, singolare, anche se non un unicum: tre partite di fila in trasferta, come capitò nel 2024-25, due anni fa. Stavolta, tra il 23 di agosto e il 6 settembre (al netto di anticipi e posticipi) il Como giocherà a Udine, a Napoli e a Genova con il Genoa. Due anni fa le prime tre partite fuori casa furono a Torino con la Juventus, a Cagliari e a Udine. Il motivo è uguale a quello di 48 mesi fa: la necessità si avere più tempo possibile per lavorare al Sinigaglia senza partite. Due anni fa c’erano da posizionare i seggiolini e ultimare le aree di ospitalità. Stavolta i lavori sono più ingenti, c’è da tirare su una curva. Quella volta le domeniche senza calcio furono quattro, complice la sosta per la Nazionale. Che stavolta sarà più avanti (due domeniche di sosta di fila, assoluta novità, il 27 settembre e il 4 ottobre) e dunque il debutto al Sinigaglia sarà il 13 settembre contro il Parma. Per effetto delle tre trasferte consecutive, il Como non avrà poi doppi turni fuori casa, ma due volte due turni di fila in casa: Como-Cagliari il e Como-Juventus il 22 e il 29 novembre e e Como-Torino e Como-Milan il 21 e il 28 febbraio.

I match più attesi. Di Como-Juve abbiamo detto, poi: Inter-Como l’8 novembre, Milan-Como il 20 dicembre, Atalanta -Como il 6 gennaio, Como-Napoli il 24 gennaio, Juventus-Como 21 marzo, Como-Inter il 2 maggio, Como-Atalanta il 16 maggio. Il doppio derby con il Monza fuori casa il 6 dicembre, al Sinigaglia il 7 febbraio. Da segnalare che non è un calendario ricco di momenti duri, non c’è una serie di big match consecutivi, perciò è omogeneo. C’è una doppia sfida nella terzultima e penultima contro Atalanta in casa e Roma fuori che potrebbe condizionare la volata per qualsiasi traguardo lotterà il Como. E certo, c’è la variabile avversarie: perché non si sa oggi, nella prossima stagione, quale sarà la sorpresa del torneo e una partita non calcolata potrebbe diventare difficilissima. Al sorteggio ha partecipato il Ceo del Como Terrazzani che oggi sarà raggiunto dal presidente Suwarso e dal ds Ludi per un focus sulla stagione del Como, sul palco del teatro di Parma.

Il ds Ludi ha commentato: «Dopo una stagione esaltante come quella appena passata la voglia di ripartire è tanta. Giocheremo le prime tre gare fuori casa, ci è già successo due anni fa, sappiamo che è aspetto che ci deve portare ad essere ancora più determinati fin dall’inizio. Quello di cui sono certo è che quando torneremo nel nostro stadio, con la nuova curva, sarà bellissimo per tutti i tifosi e per la squadra. La prima di campionato la giocheremo contro l’Udinese, una squadra solida che, confermando l’allenatore, avrà la volontà di continuare nel proprio percorso di crescita»

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