Como-Livorno 25 anni fa. Il Nino e le pive nel sacco

Amarcord L’anniversario della storica finale playoff. La telecronaca di Balducci rimasta nel cuore dei tifosi

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Como

Minuto 122, secondo di recupero del secondo tempo supplementare. Tocco in area di Colacone, intervento maldestro di Geraldi pressato da Carruezzo: autorete. Il Como batte 1-0 il Livorno e conquista la serie B, prima promozione dell’era Preziosi: ne sarebbe arrivata una in serie A dodici mesi dopo. Il sottofondo, diventato leggendario, fu la telecronaca di Nino Balducci, letteralmente esploso di gioia al gol del Como. Fu in quell’occasione, con i tifosi già pronti all’invasione che l’indimenticato volto di Etv si lasciò andare a un commento urlato nel microfono. Chi c’era, non ha mai scordato e ancora ricorda bene: «E i livornesi... con le pive nel sacco... a casa!!!! Serie B! Serie B!».

Era il 17 giugno del 2001. Sono passati venticinque anni da quella finale playoff, un quarto di secolo in cui delusioni, fallimenti, rinascite e ripartenze non sono mancati. Ma quello è stato uno dei momenti più esaltanti della storia recente del Como, reso leggendario dalla cornice di pubblico, dalla voce di Balducci e da quel senso di appartenenza che, anche in quegli anni non semplici in serie C, non è mai mancato.

Altri tempi

Erano altri tempi: le immagini dagli stadi venivano trasmesse dal Tele+, antesignana di Sky. Ma, a rivedere le immagini che circolano ancora oggi su YouTube e ricondivise da tanti tifosi, proprio su quei social non ancora inventati all’epoca dei fatti, viene una certa pelle d’oca. Quella giornata è rimasta nell’immaginario collettivo per tanti motivi. La telecronaca partecipata è forse il ricordo più immediato, ma fu anche una vittoria che restituì al Como una dimensione a cui i tifosi non erano quasi più abituati, ossia la serie B: l’ultima – un’annata del tutto trascurabile – fu nel 1994/95 con la squadra guidata da Marco Tardelli. Ultimo, ma non ultimo, l’avversario: il Livorno. Il numerico giurato di quegli anni passati in C. Tanti i protagonisti di quel salto: Colacone, Carruezzo, Ardito, Brevi e Brunner, per fare giusto qualche nome.

La stagione era stata esaltante, come tanti ricorderanno. Ci fu un testa a testa con il Modena, che arrivò primo garantendosi la promozione diretta. Ai playoff, il Como eliminò lo Spezia (0-1 in Liguria con treno speciale dei tifosi comaschi, 0-0 in casa), il Livorno superò l’Arezzo. In finale, il Como alzò il muro in Toscana: 0-0. Un risultato che, se confermato, avrebbe dato la promozione al Como in virtù del miglior piazzamento in campionato, ma con supplementari in caso di 0-0 al 90’. Quella mezz’ora di batticuore in più fu un’ulteriore prova di resistenza. Ma la festa al 122’ ripagò tutti e, ancora oggi, riesce a emozionare.

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