Como, pari all’esordio. Con l’Udinese finisce 1-1
La partita Al vantaggio bianconero con Kamara ha risposto il solito Douvikas. All’ultimo minuto traversa di Ramon
Lettura 2 min.Como
Inizia con un pareggio la stagione del Como. Che sarebbe stata un’annata non semplice lo si sapeva. Come si sapeva che la sfida di Udinese era tra gli esordi più ostici possibili. Negli ultimi due campionati, infatti, la squadra di Runjaic si era sempre dimostrato un avversario difficile per la formazione lariana. Per ritmo e intensità e per quella fisicità che tanto la differenzia con gli uomini di Fabregas. Al vantaggio di Kamara nel primo tempo, ha risposto Douvikas nel secondo. Qualcosa da sistemare, ma anche il solito grande carattere. Un 1-1 che lascia buone sensazioni.
Al Bluenergy Stadium il Como si presenta con tre nuovi acquisti: Couto sulla fascia destra, Chalobah al centro della difesa insieme a Ramon e Milla in mezzo, al posto di capitan Da Cunha. Davanti dal primo minuto c’è Nico Paz. Con Jesus Rodriguez e Baturina forma il tridente alle spalle di Douvikas. Panchina per Liberali. Sugli spalti forti e inconfondibili le voci dei tanti tifosi comaschi, accorsi in Friuli per sostenere la squadra per questa storica stagione. Bisognerà aspettare la quarta giornata per rivederli cantare al Sinigaglia. Ma veniamo alla partita.
La cronaca
L’inizio del match racconta quello che era lo spartito immaginato alla vigilia: lariani con il possesso del pallone e bianconeri in attesa pronti a ripartire. Milla appare subito al centro del gioco, Jesus Rodriguez il più attivo davanti. La fisicità dell’Udinese si fa sentire, complice anche un arbitraggio all’inglese. Più passano i minuti e più i padroni di casa acquistano fiducia. Vojvoda è il migliore in campo. L’ex, nonostante sia appena arrivato, è già ben integrato negli schemi di Runjaic. Nico Paz è marcato a tutto campo da Solet. Il Como è sorpreso dalla pressione sempre più alta degli avversari. Ed è proprio in una situazione di questo tipo che arriva il gol del vantaggio. I bianconeri recuperano palla, in pochi secondi arriva la rete: Ekkelenkamp verticalizza per Kamara, lasciato libero da Couto, che solo davanti a Butez segna con uno scavetto. Dopo qualche minuto di confusione, il Como reagisce. Prima con un rilancio da quarterback di Butez che pesca Jesus Rodriguez. L’esterno, però, tutto solo sbaglia l’aggancio e il pallone arriva a Okoye. Il portiere bianconero è poi miracoloso sul colpo di testa di Douvikas, servito da Milla su angolo.
All’intervallo Cesc cambia Perrone con Da Cunha e Baturina con Diao. Subito un rischio con Ramon che si fa sorprendere dal lancio per Gueye. Il nuovo acquisto dell’Udinese, però, manda fuori. Dopo poco meno di 10 minuti, ecco la risposta del Como. Ancora su calcio d’angolo, ancora con Douvikas. Altra grande battuta di Milla, Chalobah stacca più in alto di tutti. Sul suo colpo di testa arriva il miracolo di Okoye, ma il greco arriva per primo e in tap-in pareggia il risultato. Il gol rianima il Como e cambia l’inerzia della partita. La squadra di Cesc torna a essere quella apprezzata nelle due scorse stagioni: viva, aggressiva, propositiva. Douvikas sfiora il raddoppio. L’attaccante è servito da Diao, salta Abankwah e prova a piazzarla sul secondo palo con il sinistro. Un altro grande intervento di Okoye salva l’Udinese. Al 70’ Fabregas lancia Liberali. E al 79’ è proprio lui a sfiorare il vantaggio con un tiro da fuori area che finisce fuori di poco. Brivido nel finale. Zaniolo trova Bayo che davanti a Butez manda alto. L’ultima occasione è di Ramon che allo scadere colpisce la traversa. Dopo cinque minuti di recupero finisce con un pareggio l’esordio del Como. Un primo tempo complicato, poi una ripresa di carattere e personalità dove sfiora la vittoria. Da Udine si torna con un punto. Resta la personalità con cui la squadra ha risposto alle difficoltà e al gioco mostrato nel secondo tempo.
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