Como, partita la corsa agli abbonamenti

Rincari inevitabili ma che si faranno sentire. I tifosi si troveranno a dover pagare tra i 75 e gli 87 euro in più per un abbonamento di curva; tra 82 e 146 euro in più per un abbonamento di distinti laterali; tra 165 e 181 euro in più per un abbonamento di distinti centrali e tra i 305 e i 324 euro in più un abbonamento di tribuna

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Como

Via alla corsa abbonamenti. Alle 18 di martedì pomeriggio la società ha messo sul sito i prezzi della campagna tesseramenti. Partenza a rilento perché la piattaforma è rimasta un po’ incriccata. Non funzionavano i codici. Poi dalle 21 tutto ok. E mercoledì la partenza ai punti di vendita. Corsa forse sì, ma forse un po’ frenata dagli aumenti. Da una parte, mettiamola così, anche necessari, logici, prevedibili, per uno spettacolo di alto livello, di una delle migliori quattro quadre d’Italia e di una società con lo stadio piccolissimo (e dunque i paragoni con i prezzi di San Siro o di Roma, ma anche di Torino lasciano il tempo che trovano).

Dall’altra, però, un rincaro che si farà sentire nel portafoglio dei tifoso. I tifosi si troveranno a dover pagare tra i 75 e gli 87 euro in più per un abbonamento di curva; tra 82 e 146 euro in più per un abbonamento di distinti laterali; tra 165 e 181 euro in più per un abbonamento di distinti centrali; e tra i 305 e i 324 euro in più un abbonamento di tribuna. Qualcosa meno l’aumento per gli Under 16.

Da martedì è aperta la vendita on line, che per una settimana sarà dedicata solo ai possessori di abbonamento che vogliono rinnovare la tessera. Poi ci sarà il periodo di prelazione per i possessori di biglietti della Como Cup. Poi sarà vendita libera. Al momento del rinnovo bisognerà attivare il passport, per gestire acquisti e usufruire di vantaggi. Mercoledì sarà aperto il punto fisso allo stadio. Non è possibile abbonarsi in Curva est. Premiata la fedeltà ancora: chi è abbonato dal 2019: ha prezzi bassi e invariati.

Intanto il presidente Mirwan Suwarso ha mandato una lettera ai tifosi per puntualizzare meglio il regolamento al Sinigaglia sui punti che hanno fatto discutere, cioè il massimo di tre abbonamenti da poter cedere e il divieto di maglie avversarie in alcuni settori. Le norme si sono molto addolcite, dopo il can can mediatico, ma soprattutto è arrivata una notizia importante: la curva non sarà soggetta a questi regolamenti.

Passi per le maglie (che tanto lì è una regola automatica non vedere maglie di altre squadre sugli spalti), ma soprattutto in curva non varrà la regola della restrizione sugli abbonamenti da cedere. Ecco il testo di Suwarso: «Cari tifosi, ho letto i numerosi fraintendimenti riguardo alle regole proposte per gli abbonamenti e vorrei chiarire alcuni punti. Prima di tutto, non raggiungere il numero minimo di partite richiesto non significa che l’abbonamento verrà revocato durante la stagione. Significa semplicemente che si perderà il diritto di rinnovare l’abbonamento per la stagione successiva. Lo stesso principio vale anche per le altre regole. Se dovessimo riscontrare che il posto assegnato viene regolarmente utilizzato da tifosi non del Como, il titolare dell’abbonamento perderà il diritto di rinnovarlo per la stagione successiva.

Per quanto riguarda la richiesta di non indossare i colori delle squadre avversarie, questa regola si applica agli abbonati. Gli abbonamenti sono pensati per i tifosi del Como. Perché essere abbonato del Como per poi cedere il proprio posto a un tifoso della squadra avversaria, quando ci sono così tanti tifosi del Como che vorrebbero andare allo stadio ma non riescono a trovare un biglietto perché le partite sono spesso esaurite?

Naturalmente questa richiesta non si applica ai bambini. Non abbiamo alcun interesse a rovinare l’esperienza di un bambino che desidera sostenere i propri idoli, qualunque sia la squadra per cui giocano. Nei prossimi giorni continueremo a chiarire ulteriormente queste regole e a rispondere alle domande più frequenti. Il nostro obiettivo è eliminare ogni possibile fraintendimento e fare in modo che tutti comprendano lo spirito di queste misure: garantire che gli abbonamenti e i posti al Sinigaglia siano destinati a chi ama davvero il Como e vuole sostenerlo. Per la curva queste regole non varranno»

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