«Creato tanto, non era la nostra giornata»

Fabregas: «Il mio Como esce a testa alta dalla sfida di Bologna»

Lettura 1 min.

«Abbiamo fatto bene tante cose, purtroppo non abbiamo fatto gol». Cesc Fabregas nonostante la sconfitta dà una lettura positiva della gara del suo Como. «Andate a vedervi le partite del Bologna, non hanno mai fatto una bella partita, loro giocano così, si mettono dietro e ti costringono a fare il loro gioco. Noi, se penso alla partita giocata qui un anno fa, sicuramente stavolta usciamo molto più a testa alta. Non meritavamo certamente di perdere».

Una partita aggressiva, non adattissima alle caratteristiche del Como, «ma noi siamo comunque riusciti a essere propositivi, ad avere opportunità per segnare. E’ mancata la qualità in qualche situazione, ma il gol sarebbe potuto arrivare. Io sono soddisfatto di questa prestazione. Ora a caldo forse i giudizi sono condizionati dal risultato, ma rivedendo questa gara sicuramente ci si accorgerà delle cose buone che siamo riusciti a fare».

Preparato

Il Bologna ha preparato bene la gara per riuscire a limitare il Como, ma secondo Fabregas il punto non è questo. «No, perchè loro giocano sempre così, è una squadra che non ti lascia spazio, con marcature a uomo molto strette, è la loro caratteristica. E sono comunque una squadra forte, non dimentichiamoci che anche l’anno scorso sono stati tra i migliori in campionato, hanno vinto la Coppa Italia, è una squadra molto preparata. L’avevamo detto che sarebbe stata difficile e molto diversa dalla partita della settimana scorsa. Non ci hanno dominato, è stata una gara combattuta che la squadra ha interpretato bene. Avevamo cominciato bene la ripresa quando è arrivato il loro gol, forse l’unico rimprovero che posso muovere oggi a Ramon, sull’unica palla lunga che non siamo riusciti a controllare. Difficoltà di capire il calcio italiano dei miei? Non esiste calcio italiano, tedesco o spagnolo. Il calcio è calcio».

Guaio

C’è stato anche un inconveniente con il cambio obbligato di Van der Brempt, per lui un problema muscolare da valutare, «e mi dispiace per lui, e per il fatto che ci siamo subito giocati un cambio che ha un po’ modificato il nostro piano gara. Ma ripeto, stasera esco soddisfatto per come siamo riusciti a interpretarla. Non è bello perdere, ma non era il risultato che meritavamo, e a me interessa anche la qualità della prestazione».

E a proposito di qualità, gli viene chiesto di Nico Paz, che stavolta non ha particolarmente brillato. «Una settimana fa sembrava il giocatore più forte del mondo, oggi è già giudicato in tutt’altro modo... Ha fatto la sua partita, dandosi da fare come sempre, forse stavolta gli è mancata un po’ di lucidità, ma è stata una prova più difficile anche per lui, non possiamo paragonare questa con quella di domenica scorsa. Io dico che la squadra mi è piaciuta, non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Lo ripeto, usciamo a testa alta. Complimenti al Bologna, ma i nostri progressi continuano».

© RIPRODUZIONE RISERVATA