Fabregas dopo Lens-Como: «Che serata. Ma non siamo fenomeni»

Commenti Il tecnico predica calma: «Godiamoci il momento, però piedi per terra. Pensiamo già a domenica per finire bene prima della pausa nazionali»

Lens

Difficile trovare le parole giuste per descrivere una una partita terminata 1-9. Nove, come i punti del Como in quattro giornate di Champions League, con 17 gol segnati e solo tre subiti.

«Oggi è andato tutto dalla nostra parte, a volte capita nel calcio»

Se qualcuno aveva dei dubbi sull’efficacia dello stile di gioco di Fabregas in Europa, ieri è arrivata l’ennesima risposta sul campo. Travolgende, micidiale, devastante. Ma guai farsi prendere dall’euforia, altrimenti Cesc si arrabbia. Così il tecnico ha analizzato la prova del Como a fine partita: «Oggi è andato tutto dalla nostra parte, a volte capita nel calcio. Ma stiamo già pensando a domenica per finire bene prima della pausa nazionali. Piedi per terra, umiltà e continuare a lavorare. Non facciamo i fenomeni pensando che sia tutto fatto. Oggi è una bella serata ma dobbiamo continuare a fare queste buone prestazioni. Arrabbiato per il gol subito? Ovviamente, perchè ha segnato Aguilar soprattutto. Ho giocato con lui tre anni al Monaco, gli ho detto che non l’ho mai visto fare gol così (ride ndr)».

Poi un analisi sul calendario e i prossimi impegni: «Quando ho visto il calendario, con Psg e Barcellona alla fine, ho pensato che dovevamo fare punti alle prime giornate per provare a passare. Loro sono a un livello superiore agli altri. Manca ancora tanto comunque, dobbiamo recuperare tanti giocatori importanti come Diao, Kean, Chalobah. Soprattutto in attacco abbiamo bisogno. Prepariamoci per l’ultimo sprint in campionato prima di riposare».

Le parole di Douvikas

Davanti ai microfoni anche Tasos Douvikas. I numeri del greco in Champions sono impressionanti, con sei gol segnati in quattro presenze. Il 9 lariano ora è in testa alla classifica marcatori del torneo e guarda al record di Alessandro Del Piero, unico giocatore capace di segnare in cinque partite consecutive di Coppa: «Serata grandiosa per noi, siamo felicissimi per questa vittoria e ovviamente anche per i miei tre gol – ha dichiarato Douvikas -. Io sopra Haaland nella classifica marcatori? La cosa più importante è la nostra prestazione. Un onore per me aver segnato in quattro gare di fila come Del Piero. È il nostro primo anno in Champions, ma penso che abbiamo giocato molto bene in tutte le partite di Coppa: conquistiamo il campo, giochiamo con la nostra identità. Non mi spiego come sia possibile fare questo al primo anno, ma ce la stiamo facendo. Abbiamo tanta fame di vincere sempre di più».

«Io sopra Haaland nella classifica marcatori? La cosa più importante è la nostra prestazione»

Intanto, per sottolineare una volta di più lo straordinario percorso del Como in Europa, non serve andare troppo lontano e guardare al risultato di martedì sera della Roma. I giallorossi hanno perso in trasferta, 3-2 contro il Manchester United, la stessa squadra battuta dal Como 4-1 non più tardi di qualche settimana fa. Si disse, dopo quella partita, che battere gli inglesi era un gioco da ragazzi, perché non sono più la squadra tanto temuta di diversi anni fa. Sarà, ma intanto i punti in Champions vanno fatti. Come ormai da prassi, gli altri chiacchierano e il Como viaggia lontano.

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