Acquolina in bocca. Il calendario può portare il Como in vetta
Focus. Domani sera c’è Roma-Inter e i lariani, vincendo a Frosinone, possono raggiungere almeno il secondo posto. Poi ci sarà la sosta per le nazionali, e subito dopo il big match tra la squadra di Fabregas e quella di Gasperini
Lettura 1 min.Como
Va bene, toccate ferro o tutto quello che volete. Ma un dato di fatto c’è: questo calendario sembra fatto apposta per invogliare i tifosi del Como a fantasticare. Ma avete visto le prossime partite? Domani sera c’è Roma-Inter, entrambe appaiate a 12 punti in testa alla classifica, una partita che darà indicazioni importanti al campionato. Poi, domenica, è il turno dei lariani in trasferta a Frosinone. E quindi, vuoi o non vuoi, qualunque sia il risultato del big match tra la squadra di Gasperini e quella di Chivu, il Como avrà l’occasione o di superare una delle due o, in caso di pareggio, di raggiungere entrambe lì in testa a 13 punti.
Ci pensate? Roba da far venire i brividi. Se non altro perché al termine di questo weekend ci sarà la sosta per le nazionali, e immaginare che il Como possa essere davvero lì davanti, in testa alla Serie A, lassù a guardare gli altri dall’alto in basso per almeno due settimane è un qualcosa a cui non siamo abituati.
Certo, la partita con il Frosinone va vinta per poter fare tutte queste congetture, ma se vogliamo per un attimo mettere da parte la scaramanzia, è ovvio che il gruppo di Fabregas parta con il favore dei pronostici, a maggior ragione conoscendo già il risultato della super partita di sabato, che potrebbe essere un elemento favorevole a livello mentale. Ma c’è di più. Perché sapete quale sarà la prima partita dopo la sosta? Como-Roma, domenica 11 ottobre alle 12.30. Che figata! Che magia! Che spettacolo! Fabregas contro Gasperini. Il match che lo scorso anno fu uno spartiacque per la qualificazione in Champions, adesso potrebbe diventare una sfida per la prima posizione. Già ce lo immaginiamo il Sinigaglia infuocato all’ora di pranzo.
Tutto questo inserito in un contesto, quello della Serie A, che sta conoscendo il suo Rinascimento. Ci sono un sacco di gol, gli arbitri lasciano correre, si fischiano meno falli, le squadre pensano a giocare e i risultati sono sempre imprevedibili. Nelle prime 4 giornate non c’è stato nessuno 0-0, un dato significativo. E soprattutto anche le big del campionato sembrano non essere invincibili. Chissà se ci sarà spazio per qualche sorpresa.
Godiamoci questa Serie A “rinata” e questo Como che, vuoi o non vuoi, sta affrontando questa stagione con una consapevolezza diversa rispetto all’anno scorso. Quella di poter piantare la propria bandierina lì in cima alla montagna, senza il timore che questa venga surclassata. Il calendario bussa alla porta, permette di sognare secondo degli incastri che sembrano uno scherzo del destino. E allora perché non sognare? Perché privarsi di questi pensieri proibitivi che tanto proibitivi non sono? Mettiamoci comodi, ci sarà da divertirsi.
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