Lavori al Sinigaglia. Oggi è la giornata
del campo allargato
Lo stadio Intervento come da richiesta di Fabregas. Panchine e tunnel arretrati di due metri
Lettura 1 min.Como
Lo scorso gennaio fu una scelta che destò stupore nel nostro campionato. Pochi giorni prima della partita contro il Bologna, Fabregas chiese al suo staff di far allargare il campo del Sinigaglia di un metro, rivelandoci poi in conferenza stampa: «Sì, è stata una mia richiesta. Perchè avere il campo più largo ci permette di gestire meglio la pressione degli avversari, superando la prima linea grazie all’apporto degli esterni. Il nostro campo è notoriamente molto piccolo, quindi ho chiesto di poter fare questa modifica. Anzi, l’anno prossimo dovremmo allargarlo ancora di più».
Detto, fatto. Perchè mentre il Sinigaglia è in fase di restyling per prepararsi all’Europa, nella giornata di oggi la richiesta dell’allenatore verrà assecondata. Campo ancora più largo. Dai 105×65 metri iniziali, ai 105×68 che saranno, limite massimo consentito per i campi nel campionato italiano. L’intervento dunque prevede un allargamento di tre metri complessivi, due dei quali verso le tribune, occupando una parte del parterre che, in un effetto domino, porterà all’arretramento delle panchine così come del tunnel di ingresso al campo. Inoltre verrà adeguato (e ingrandito) il sistema di serpentine di riscaldamento e poi dovrà essere riposato il prato, misto tra sintetico ed erba naturale.
Per quanto riguarda le tempistiche, il terreno di gioco dovrà tassativamente essere ultimato e calpestabile per la Como Cup in programma dal 28 luglio al primo agosto con sei squadre partecipanti (rispetto alle quattro della prima edizione).
Potrà sembrare una banalità, ma da queste scelte si nota il perfezionismo del Como e del suo allenatore, che non lascia nulla al caso e lotta per le sue idee. Lo scorso anno, dopo la decisione dell’allargamento, arrivò la sconfitta contro il Milan che scatenò polemiche: «Hai visto? Fabregas pensa ad allargare il campo, poi le partite le vince Allegri». Con il senno di poi, ha avuto ragione Cesc. Il nuovo campo consentirà alla squadra di sviluppare un gioco ancora più fluido e divertente. Iniziamo a metterci comodi.
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