(Foto di Cusa)
L’analisi di una partita perfetta e di una serata speciale. Da Champions
Lettura 1 min.BUTEZ – Non è mai impegnato. Un paio di uscite buone e il solito lavoro da regista con i piedi. Peccato per il gol subito su rigore, che ferma i clean sheet stagionali del Como a quota 19. 6
MORENO – Non parte benissimo, rischia di farsi ammonire dopo pochi minuti. Dalla sua parte c’è Zerbin che è un cliente scomodo, ma riesce a gestire bene la sua fascia. 6
KEMPF – Libera un paio di azioni pericolose della Cremonese e fa sportellate con Vardy e Bonazzoli. Alla fine il reparto difensivo tiene bene. Non era scontato. 6.5
RAMON – Allora, causa il rigore per la Cremonese, ma Vardy è furbo a cercare il contatto e accentuare la caduta. Consideriamolo un errore di esperienza. 6
SMOLCIC – È lui a recuperare il pallone che porterà al gol del due a zero. Riesce a neutralizzare gli attacchi di Vandeputte. Lavora da soldatino, a testa bassa sulla fascia. Bene bene. 6.5
IL MIGLIORE: DA CUNHA – Che dire, chiude il campionato con una doppietta. Magistrale dal dischetto, poi la solita botta da fuori. Aaaah come gioca Da Cunha: preciso, grintoso. Se poi fa anche gol... 8
PERRONE – Indossa la maschera protettiva per il naso, ma ci vede comunque benissimo. Agisce da bussola del centrocampo, detta i ritmi e non perde mai la palla. 7
J. RODRIGUEZ – Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Sembra un’altra giornata no con dribbling prevedibili e un giallo dopo 20 minuti, tant’è che Fabregas lo sposta a destra al posto di Diao. Alla fine però trova il colpo vincente, complice anche la deviazione di Grassi. Nel secondo tempo serve l’assist dello 0-2 a Douvikas. 7+
BATURINA – La palla sembra non scollarsi mai dal suo destro. Recupera tanti palloni in fase difensiva e verticalizza bene nella trequarti avversaria. Con il suo pressing porta all’errore di Luperto che innesca il gol dello 0-2. 7
DIAO – Parte da destra ma poi viene spostato a sinistra da Fabregas. Rispetto al solito tende a giocare più centrale. Parte da lui l’azione che porta al primo gol di Jesus. 6.5
DOUVIKAS – Sembra faticare a ricevere palla contro la difesa arroccata della Cremonese, ma come sempre si fa trovare pronto quando serve: rete numero quattordici in campionato. Chi l’avrebbe mai detto a inizio anno? Pazzesco. 7
FABREGAS – Avete visto il bambino? Sembra uno scherzo del destino... vince lui e sbatte fuori dalla Champions il Milan di Allegri. Com’era la storia di giochisti e risultatisti? No, non è un sogno. Iniziate a guardare i voli per l’anno prossimo. Il calcio di Cesc sbarca nell’olimpo del calcio. 10
VAN DER BREMPT – S.V.
SERGI ROBERTO – S.V.
MORATA – S.V.
VOJVODA – S.V
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