Suwarso: «Chi si sarebbe immaginato di vivere una sera così in Champions?»
Il sogno playoff è sicuramente praticabile. Serve arrivare 9-10 punti, il Como dovrà cercare di fare i 3-4 mancanti probabilmente con Lens, Aek e Betis. Si torna in campo sabato alle 15, contro il Sassuolo, nell’ottava giornata di Serie A
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Dopo Como-Manchester United tutto sembra non essere più come prima, tanto che non si sa più distinguere la finzione dalla realtà, la verità dal sogno. Cominciamo dalla verità. Il presidente ci ha detto: «Ciò che rende speciale questa vittoria è poterla condividere con i nostri tifosi, qui a Como. Molti di loro sono rimasti al fianco di questa squadra quando una serata come questa sembrava ancora molto lontana. Battere il Manchester United davanti a loro è qualcosa di cui tutti possiamo andare fieri. Cesc, i giocatori e lo staff meritano un enorme riconoscimento per aver regalato alla nostra città questo momento». Felicità. Suwarso era veramente emozionato. Prima della partita ci aveva detto: «Questa è una serata speciale, una grande serata. Un grande giorno per noi». L’emozione.
Ma del capitolo verità fa parte anche la classifica della Champions League. Fa impressione. In senso buono. Il Como è nono, appena fuori dalla zona qualificazione. E’ davanti a Bayern Monaco, Atletico Madrid, Inter. A pari punti con il Manchester City, ma davanti per differenza reti. Ci rendiamo conto? Il sogno playoff è sicuramente praticabile. Serve arrivare 9-10 punti, il Como dovrà cercare di fare i 3-4 mancanti probabilmente con Lens, Aek e Betis. Ma questa squadra è capace di mettere in difficoltà anche Barcellona e Paris Saint Germain. Del capitolo verità fa parte anche la prestazione della squadra. Vedere e rivedere le azioni dei gol (guardate il fraseggio prima del colpo di testa di Ramon) indica il livello di automazione che ha raggiunto questa squadra nella manovra. E la sensazione che debba ancora arrivare allo zenith. Che abbia ancora un margine di miglioramento. La verità è anche i ragazzi che hanno indossato le maglie del Como per andare a scuola, come aveva chiesto Fabregas in conferenza.
E come le hanno indossate anche parecchi tifosi inglesi rimasti qui per turismo, il giorno dopo la sconfitta. Poi ci sono le suggestioni. O quella sovrapposizione tra mito e realtà, sublimato nel cartoon uscito ieri realizzato in Giappone dall’indonesiano Leonardo Dewa con la AI. Un cartoon che riproduce ComoManchester con dettagli perfetti, particolari pazzeschi, come il paesaggi attorno al Sinigaglia, e Suwarso che dice: «Chi si sarebbe immaginato di vivere una sera così in Champions..». Intanto Mirwan Suwarso, in un’intervista rilasciata al giornalista Hanif Thamrin ha raccontato un particolare su Baturina. «Un giorno Fabrizio Romano mi ha contattato per chiedermi se fossi interessato a conoscere un giocatore. Quando ho sentito il nome di Martin Baturina, mi suonava familiare, ma non lo conoscevo a fondo». Romano consulente di mercato del Como. Ci mancava.
Il Como torna in campo sabato alle 15, contro il Sassuolo nell’ottava giornata di Serie A. Solo 48 ore di tempo per smaltire le tossine della sfida di Champions.La squadra azzurra arriva dal successo per 3-1 sulla Fiorentina. I neroverdi di Alberto Aquilani arrivano dalla pesante sconfitta per 4-2 contro il Frosinone. Il Como con il solito 4-23-1: pesano diverse assenze nei lariani con Rodríguez, Kean, Chalobah, Diao e Liberali indisponibili. Scelte quasi obbligate in attacco con Caqueret, Nico Paz e Baturina che agiranno alle spalle di Douvikas. Il Sassuolo dovrebbe rispondere con un 4-3-3 e altrettante assenze soprattutto in difesa dove mancheranno sia Idzes che Leysen, sostituiti da Caleta Car e l’ex azzurro Odenthal. A centrocampo confermati Thorstvedt, Mati e Bakola, mentre Berardi e Laurienté agiranno ai lati di Esposito.
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