Battaglia di civiltà. Suwarso per uno stadio educato: ecco come
La strategia. Il presidente del Como non ha dimenticato gli insulti a Marotta nella partita contro l’Inter. Lavora a una policy: maglie degli ospiti vietate (per ora solo in tribuna), abbonamento a rischio per chi esagera
Lettura 1 min.Ok la clamorosa qualificazione alla Champions, ok la grande gioia, ok la pianificazione di un mercato che sarà esaltante, ok la gestione dei lavori allo stadio per essere a norma. Ma Mirwan Suwarso non ha dimenticato. Cosa? L’episodio di Como-Inter accaduto nella partita di campionato finita 4-3 per i nerazzurri , gli insulti ai dirigenti dell’Inter, che dovettero quasi fuggire dalla tribuna.
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Episodio che il giorno successivo fece scrivere al presidente queste parole: «L’orgoglio per la nostra prestazione non può superare la mia delusione per il comportamento mostrato da alcuni nella tribuna d’onore nei confronti della delegazione avversaria. Nonostante il risultato finale, sono incredibilmente orgoglioso della nostra squadra. Ha dato tutto in campo e ha combattuto con vero onore. Questo è lo spirito che ci definisce. Capisco che il calcio porti emozioni intense, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo. Il nostro è un Club con valori solidi e la dignità è uno di quelli più importanti. Questa dignità deve estendersi oltre il campo, verso i nostri avversari, i loro tifosi e soprattutto i loro dirigenti e rappresentanti. Sono nostri ospiti e meritano rispetto. Scherni e insulti nella tribuna d’onore non rappresentano il club che stiamo costruendo. Minano i valori stessi che difendiamo. L’integrità del nostro club e il progresso della lega nel suo insieme dipendono dal rispetto reciproco. Chi non sarà in grado di rispettarlo non sarà il benvenuto. Cresciamo insieme, con dignità e integrità, dentro e fuori dal campo». Parole non scritte a caso. Soprattutto quel «prenderemo le misure necessarie».
E infatti, tra i mille suoi impegni, il presidente sta lavorando a un progetto per rendere il Sinigaglia, o almeno alcuni settori, uno stadio il più civile possibile. Un progetto che vedrà la luce già in questo campionato. Partendo dal settore più nobile, la tribuna centrale. Verranno aumentati gli steward, con un corso di addestramento più specifico affinché possano essere più efficaci nell’individuazione di elementi che non si comportano bene, verso i quali la società potrebbe anche arrivare all’espulsione e al ritiro dell’abbonamento (facoltà che il club ha, come scritto sull’abbonamento stesso). C’è anche l’idea di vietare l’esibizione di maglie e forse anche di sciarpe delle squadre ospiti in questo settore, per evitare situazioni che possano essere scambiate per provocazione.
Settori
Il primo anno la nuova policy interesserà la tribuna, mentre il secondo anno questo regolamento potrebbe interessare anche il settore distinti. Sull’onda del comunicato fatto dal Torino Calcio che prima del derby ha raccomandato di non indossare maglie della squadra ospite per non turbare la serenità del settore. Una via che il Como sembra voler seguire. E vi raccontiamo anche da dove nasce parte del problema. Da una partita in trasferta in cui un bambino che faceva parte di una comitiva che era allo stadio in compagnia di Suwarso, si era spaventato per il comportamento di un tifoso vicino di posto che urlava e inveiva. L’obiettivo di Suwarso è fornire agli ospiti del Sinigaglia, nei settori più nobili, una accoglienza di estrema civiltà.
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