Una champions d’oro: al Como ricavi per (almeno) 27 milioni
Focus. La Uefa ha reso noti gli introiti garantiti alle squadre che prenderanno parte alla nuova edizione del torneo. Quota di partenza di oltre 18 milioni, poi bonus legati a risultati e diritti tv. Attesa per i sorteggi: il 27 agosto a Nyon
Lettura 2 min.Como
Tic tac, tic tac. Il 27 agosto si avvicina. E in quella data i tifosi del Como potranno conoscere quali saranno le avversarie nella prossima Champions League durante i sorteggi in programma a Nyon. Nel frattempo la Uefa ha reso noti i ricavi garantiti alle 36 squadre che prenderanno parte alla prossima edizione del torneo: un totale di 2,5 miliardi di euro da dividere per i partecipanti, denaro di cui beneficerà anche il Como.
Le entrate nette verranno così divise: 670 milioni (27,5%) per la quota di partenza, 914 milioni (37,5%) per bonus risultati e passaggi del turno, 853 milioni (35%) per il nuovo “value pillar”, che racchiude market pool e ranking storico. Analizziamo dunque le cifre.
La quota di partenza
Ciascuno dei 36 club che si qualificheranno per la fase a gironi riceverà 18,62 milioni di euro, quota suddivisa in un acconto di 17,87 milioni di euro e un saldo di 750.000 euro. Questa cifra è la medesima per tutte le partecipanti indipendentemente dai risultati che otterranno nel corso della manifestazione.
I bonus per risultati
Per ogni partita della fase a gironi verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 2,1 milioni di euro per ogni vittoria e 700.000 euro per pareggio. Inoltre, è previsto l’ormai noto bonus legato alla classifica della prima fase: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica finale nel girone. L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota sarà di 275.000 euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceverà una quota (275.000 euro). Una quota verrà aggiunta a ogni posizione e quindi la squadra con la classifica più alta riceverà 36 quote.
I club che si qualificano per la fase a eliminazione diretta riceveranno invece i seguenti importi. La qualificazione agli spareggi vale 1 milione. Gli ottavi di finale, 11 milioni. I quarti di finale, 12,5 milioni. Le semifinali, 15 milioni. La finale, 18,5 milioni. E infine la vittoria del torneo, 6,5 milioni.
Il “value pillar”
Intanto, che cos’è il “value pillar”? Si tratta di una combinazione dei precedenti pilastri market pool (valore di mercato del paese) e coefficiente (individuale del club). Il pilastro “value” comprende due parti: quella europea e quella non europea. Gli importi assegnati alle due parti saranno proporzionali all’esito effettivo delle vendite dei diritti televisivi per quella competizione nei mercati UEFA (parte europea) e in tutti gli altri mercati (parte non europea).
Dunque, facciamo un esempio: se in Champions League il valore dei diritti televisivi europei è del 75% dei ricavi complessivi dei diritti tv, il pilastro “value” per la competizione è diviso in 75% per la parte europea e 25% per la parte non europea. Ogni club riceve il totale delle proprie quote per le due parti.
Somme garantite
E il Como dunque quanto guadagnerà? Le stime più realistiche lo collocano in una fascia di circa 6-10 milioni di euro di “value pillar”, con una cifra intorno agli 8 milioni di euro considerata plausibile sulla base del meccanismo di distribuzione e del peso del mercato italiano. In pratica, la società lariana partirebbe da circa 26-27 milioni di euro garantiti, prima ancora di disputare una partita, salvo il conguaglio finale del “value pillar” che la Uefa calcola a stagione conclusa.
A questi valori andranno infine aggiunti gli introiti provenienti da biglietti, merchandising e sponsor legati alle sfide europee, che porterebbero dunque la società a guadagnare una cifra base di circa 30 milioni. Nei prossimi giorni partirà la campagna abbonamenti e dunque potrebbero essere già annunciati anche i prezzi delle partite di Champions. La prima giornata si giocherà tra l’8 e il 10 settembre, mentre la fase campionato si chiuderà con l’ottava ed ultima giornata il 27 gennaio dell’anno prossimo.
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