Cesc Fabregas dopo l’amichevole con il Liverpool: «Contento». Paz: «Sto bene, volevo restare»

Protagonisti Il tecnico: «Performance importante, occasioni e personalità. Un peccato non aver segnato, nella ripresa avevamo la palla sempre noi»

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La sfida amichevole ad Anfield, di fronte a 60mila spettatori, ha dato spettacolo. I Reds nel primo tempo hanno capitalizzato le chance avute con Gakpo e Jacquet, ma nella ripresa solo la mano di Alisson ha negato lo scavetto a Douvikas, togliendo la rete alla squadra di Cesc Fabregas. «Non è possibile non aver fatto gol. Il Liverpool non toccava la palla, ce l’avevamo sempre noi nel secondo tempo», ha commentato dopo la partita l’allenatore dei lariani.

L’orgoglio di Fabregas

La squadra che ha saputo tenere testa a una big del campionato inglese e talvolta metterla in apprensione. «Invito tutti a guardare bene la partita: vedrete una performance davvero importante, soprattutto nella ripresa. Sono molto orgoglioso dei giocatori. Per le occasioni, il modo in cui abbiamo giocato e per la personalità, sono molto contento», ha aggiunto il tecnico a ComoTv. Qualche difetto da sistemare comunque l’ha riscontrato: «Non possiamo subire il secondo gol un minuto prima dell’intervallo, da calcio d’angolo, su due seconde palle», oltre alla mancanza di qualità davanti alla porta. «E conta molto».

Mentre il blocco della retroguardia (Ramon e Chalobah insieme 84 minuti) non è stato «il massimo», secondo l’occhio critico del tecnico biancoblù, che però ha rilevato progressi notevoli. «Quando perdiamo, sono il primo a rimproverare i ragazzi. Ma giochiamo davvero bene, sono molto onesto. Non posso dire loro nulla». Tra quattro giorni arriverà il debutto in campionato contro l’Udinese, mentre il mercato estivo resta aperto. «Chi andrà a giocare a Udine sarà sicuro di rimanere», ha dichiarato Fabregas, alludendo ad alcuni volti sul piede di partenza o in bilico. In entrata resta il capitolo attaccante. «Siamo ancora attivi», ha detto l’allenatore del Como.

Intanto è tornato a disposizione prima del previsto Nico Paz, subentrato dopo un’ora di gioco a Liberali. «Sono contento di rivederlo, è un giocatore di grande qualità. Crediamo molto in lui. Penso che quest’anno sia molto importante per lui. Ora deve ritrovare il ritmo», ha spiegato il tecnico spagnolo.

Le parole di Nico

Il trequartista argentino, di ritorno dalla Coppa del Mondo e dalle vacanze, ha archiviato la telenovela con il Real Madrid e deciso di proseguire in biancoblù per un altro anno. «Io volevo restare qua perché sono molto felice a Como. Ho tanta voglia di cominciare», ha dichiarato lui stesso. Una medaglia d’argento con l’Argentina al collo ma soprattutto il serbatoio pieno, perché ne servirà di benzina per affrontare tre competizioni. Parole sue: «Sappiamo che questa sarà una stagione bella, con tante partite. Come quella di Anfield, in uno stadio storico dove è stato fantastico giocare contro questi calciatori». La cavalcata dello scorso campionato ha regalato la storica qualificazione in Champions League, traguardo «meritato» secondo Nico Paz. «Se siamo qua, è perché abbiamo fatto quello che dovevamo», la chiosa. Il conto alla rovescia è scattato.

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