Champions, che notte con il Psg: un sorteggio duro ma rivali affascinanti
Calcio Il Como nella prima fase affronterà Paris, Lipsia, Manchester United e Aek Atene in casa. Mentre Barcellona, Feyenoord, Lens e Betis Siviglia in trasferta. Il calendario sarà compilato entro domani
Lettura 2 min.Como
Finita tutta la serie di pizzicotti possibile per verificare che non stessimo sognando e non fosse un sogno, eccoci qui di fronte al tabellone della Champions League del Como. Tutto vero. Tutto difficilissimo. Tutto meraviglioso. Dunque, ecco le avversarie degli azzurri, nella (quasi) nuova formula del girone all’italiana: 36 squadre al via, otto partite diverse per squadra, quattro in casa e quattro fuori, da cui scaturirà una classifica generale in cui le prime 8 andranno direttamente agli ottavi, e altre 8 le raggiungeranno dopo gli spareggi.
Avversarie
Il Como troverà Barcellona, Feyenoord, Lens e Betis Siviglia in trasferta; Paris Saint Germain, Manchester United, Aek Atene e Lipsia. Ci sarebbe da fare prima una valutazione tecnica, ma prima c’è da affrontare l’aspetto emozionale. Il sorteggione in sala mensa ha portato ad avere il Paris Saint Germain, vale a dire i campioni in carica, al Sinigaglia. Quando, non si sa ancora: perché il calendario arriverà entro sabato. Ma il Como, alla ricerca di successi , ma anche di serate di gala e visibilità, ha centrato il colpo. E per chi avrà i biglietti, anche il Manchester United qui non sarà affatto male. Detto questo, c’è il discorso sportivo. Fascino fa rima con difficoltà. Se il viaggio deve essere emozionate, se sotto sotto tutti aspettavano sfide da sogno, beh questo poi necessariamente si tramuta in girone duro. Il Como ha pescato Paris e Barcellona (emozione Fabregas), tra le big. Ma anche il Lens tra le squadre di quarta fascia, che era la peggiore da prendere considerato che i francesi sono arrivati secondi dietro il Psg in Ligue One. Curiosamente affronterà il Como dopo aver vinto la Sinigaglia la Como Cup. Walter Zenga ha già messo il Como tra le possibili sorprese: «Fossi una squadra europea, non avrei voluto incontrare il Como. Ha la mente libera, non ha niente da perdere e gioca benissimo». Curiosità: gli allibratori danno a 75 il successo degli azzurri (l’Inter a 20, favoriti Real e Psg a 6).
E’ stata una giornata ricca di fascino ed emozione. L’ingresso del presidente Suwarso, del dg Terrazzani e del ds Ludi, sul red carpet, tutti e tre in abito scuro, nel palazzo Grimaldi di Montecarlo, si è portato dietro un tono di ieraticità. A completare l’opera, c’era Thierry Henry, azionista del Como, tra i cerimonieri che estraevano le palline. Intanto a Como si è vissuta un’attesa da film: solo a una società come il Como poteva venire in mente di radunare squadra e staff per vedere tutti insieme il sorteggio, allo stadio, spalla a spalla, uniti e frementi, come una classe di amici liceali. Anche così si crea il gruppo. Fuori dallo stadio si è creata una piccola folla, ad aspettare i giocatori. Che hanno abbandonato lo stadio pochi minuti dopo. Fabregas e lo staff invece sono andati a cena assieme.
Frasi
Tornando a Montecarlo, queste le parole del presidente del Como Mirwan Suwarso: «Siamo più che lieti di poter essere in questa cornice, è un sogno per un Club come il nostro, al punto che sembra ancora quasi surreale, proviamo quindi a viverci il momento. Non ci poniamo mai un obiettivo in quello che facciamo, è qualcosa alla quale deve pensare la squadra, saremo soddisfatti se alla fine avremo dato tutto in campo. Aspettiamo con ansia di poter giocare tutte le partite del girone, nessuna in particolare più delle altre, come detto, viviamo il momento».
Ludi ha detto: «E’ un’emozione grandissima, di fatto siamo parte di una pagina di storia bellissima non solo per il Club ma anche di tutta la comunità di Como. Abbiamo un calendario sfidante, ma nella mentalità di Mister Fabregas e della proprietà siamo sempre pronti a competere per migliorare e queste grandissime sfide ci stimoleranno sicuramente. Affronteremo questo viaggio con la stessa passione ed energia di sempre, siamo una società molto laboriosa che sa di avere di fronte una stagione molto importante, che dovremo vivere con ambizione, serietà e, soprattutto, equilibrio».
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