Il Como fa il giro del mondo: il 9-1 al Lens sulle prime pagine dei giornali. In Francia è «umiliazione storica»
In Italia e nel mondo Dalla Gazzetta dello Sport a L’Équipe, da Marca al Guardian: il clamoroso 9-1 al Lens conquista la stampa europea. In Francia è il giorno della disfatta, in Spagna si esaltano Fabregas e Nico Paz. E i giornali inglesi celebrano un risultato da record
Como
Il risultato 9-1 del Como a Lens è molto più del risultato di una partita di Champions League: il record segnato dalla squadra di Fabregas è finito sulle pagine (e su molte prime pagine) di giornali in tutto il mondo, accendendo il dibattito calcistico internazionale. Il 9-1 rifilato al Lens, mercoledì sera in Francia, è diventato in poche ore una notizia che ha conquistato homepage e prime pagine dalla stampa italiana a quella francese, ma anche in Spagna e in Inghilterra dove l’attenzione per la squadra di Fabregas era già molto alta. Un risultato che entra nella storia della competizione e che trova spazio, con toni molto diversi, sulle principali testate sportive del continente.
In Italia La Gazzetta dello Sport celebra i biancoblù con il titolo “Como Super 9”, mentre il Corriere dello Sport punta i riflettori sull’allenatore con il titolo “Fabregas lo show”. Anche Tuttosport dà risalto all’impresa lariana. Il risultato trova spazio anche sulla stampa generalista, con il Corriere della Sera che richiama la goleada al Lens nella propria prima pagina.
È però in Francia che il 9-1 provoca le reazioni più forti. L’Équipe sceglie una sola parola per raccontare il disastro del Lens: “Ridicules”, ridicoli. Un titolo durissimo, accompagnato dalla constatazione di una sconfitta senza precedenti per una squadra francese nelle competizioni europee, come ha sottolineato Le Monde: «In centovent’anni di storia, il RC Lens (RCL) aveva conosciuto una disfatta di simili proporzioni soltanto una volta - scrive Denis Ménétrier su Le Monde - Era il 1940, l’avversario si chiamava Olympique Marsiglia (OM), i minatori erano ancora numerosi sugli spalti e speravano di non dover mai più assistere a una caduta così rovinosa.I loro lontani successori hanno invece dovuto rivivere la stessa dolorosa esperienza mercoledì 4 novembre, allo stadio Bollaert-Delelis, quando i Sang et Or sono stati sconfitti con l’identico punteggio di 9-1 da un Como di indubbia qualità, certo, ma i cui giocatori hanno soprattutto potuto divertirsi in campo senza incontrare alcuna vera opposizione».
Non è più tenero Le Figaro Sport, che dedica la propria copertina a Nico Paz e parla di un Lens umiliato con proporzioni storiche dal Como. Il contrasto è evidente: da una parte l’incredulità e la rabbia francesi, dall’altra la consacrazione europea di una squadra che continua a sorprendere per qualità del gioco e personalità.
In Spagna, invece, i protagonisti sono soprattutto Cesc Fabregas e Nico Paz. Marca dedica spazio all’impresa sul proprio sito, descrivendo il 9-1 come un risultato da annali del calcio. AS parla di uno spettacolo storico (“show històrico”) firmato da Cesc e Nico Paz. Anche Mundo Deportivo richiama la goleada del Como e sul sito la definisce “una batosta storica e clamorosa”.
Per Fabregas è un riconoscimento particolare. L’allenatore spagnolo, protagonista di una carriera straordinaria da calciatore, si ritrova ora al centro dell’attenzione anche per quanto sta costruendo sulla panchina lariana. E accanto a lui c’è Nico Paz, altro talento particolarmente osservato in Spagna, che contro il Lens ha contribuito alla festa con un gol.
La notizia attraversa anche la Manica. La stampa britannica racconta la goleada come uno dei risultati più sorprendenti della Champions League. Reuters, punto di riferimento dell’informazione internazionale in lingua inglese, sottolinea come il Como abbia eguagliato il record del massimo margine di vittoria nella competizione. Otto gol di differenza, un’impresa che colloca i biancoblù accanto a risultati storici ottenuti da grandi club europei. Anche sul Guardian i toni sono simili: il quotidiano inglese descrive l’impresa del Como come “travolgente”.
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