La rosa del Como vale mezzo miliardo, solo Inter e Juve davanti

Analisi Il club lariano è terzo in serie A nell’elaborazione curata da Trasfermarkt: 568 milioni di euro. Un’impennata vertiginosa che evidenzia ancora una volta il gran lavoro svolto dalla società e da Fabregas

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Como

Fabregas trasforma in oro tutto ciò che tocca. Qualcuno ha detto re Mida? Intanto l’espansione del Como da due anni e mezzo a questa parte è stata di proporzioni notevoli anche per merito suo, dal secondo posto in Serie B alla qualificazione in Champions League, con una velocità supersonica. Traguardi tagliati a braccetto con il direttore sportivo Charlie Ludi e il presidente Mirwan Suwarso, con i quali gode di una sinergia unica.

I numeri

Partiti dalle fondamenta del palazzo biancoblù, adesso i vertici del club lariano si godono una vista mozzafiato, non solamente per il restyling dello stadio Sinigaglia e una Curva nuova di zecca. I fatti parlano, la crescita è evidente e testimoniata anche dalle ultime stime sul valore dei club di Serie A: tra tutti e 20 i partecipanti del massimo campionato italiano, il Como gode del migliore progresso (+33 milioni). Appena dietro Fiorentina (+31) e Milan (+29).

Quello che più colpisce, in realtà, è la valutazione della rosa biancoblù, tra le più giovani in Italia e pari a 568 milioni di euro. Numeri da capogiro che riflettono ampiamente le abilità di scouting e soprattutto il massimo risalto dei giocatori del tecnico 39enne, che ha festeggiato di recente l’anniversario della conquista del patentino da allenatore. Meglio solamente l’Inter e la Juventus, rispettivamente da 738 milioni contro i 613 di quotazione bianconera. Tutte le restanti formazioni, come Milan (503mln), Roma (498mln) e Napoli (425mln) tanto per citarne alcune, valgono meno sulla carta.

Un’impennata vertiginosa che arricchisce ulteriormente il lavoro dietro le quinte della società biancoblù nel corso degli anni. Nella stagione 2022/23 di Serie B, precedente alla promozione, la squadra intera si aggirava attorno a una valutazione di 31 milioni di euro; non appena tornati nella massima serie (2024/25) toccava quasi i 204 milioni, valore raddoppiato lo scorso anno fino alla massima vetta raggiunta oggi.

Giocatori

Tutto combacia perfettamente con le figurine dell’album di Fabregas, a cominciare da Nico Paz, la più preziosa (80 milioni). Poi c’è il croato Martin Baturina, arrivato per circa 22 milioni: in sei mesi è diventato un beniamino della tifoseria e, dopo il gol pesante all’Inghilterra ai Mondiali e una nuova partenza a razzo sul Lario, oggi vale 55 milioni (+10 nell’ultimo aggiornamento). Subito dietro c’è Jacobo Ramon, pagato 2,5 milioni e valutato ora 45: il gigante spagnolo, colonna del progetto Como, ha registrato la crescita maggiore (+15).

Chiude Assane Diao, costato 12 milioni: dopo un anno tribolato, tra l’infortunio al piede e i postumi di due operazioni, l’attaccante senegalese è tornato in forma smagliante (tre gol e un assist in sei partite) e vale oggi 35 milioni. Per non parlare di Lucas Da Cunha, da 400 mila euro a 30 milioni. All’appello manca solo il loro leader in panchina, ma francamente quanto è stato in grado di costruire il catalano 39enne tra Mozzate e il Sinigaglia finora non ha prezzo.

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