Europei, chiusura con altre medaglie. Un bronzo è comasco
Canottaggio. Quattro nuovi podi per l’Italia nell’ultima giornata di gare, con diversi ritardi a causa del maltempo. Terza piazza nell’otto femminile per Pelacchi e Mondelli
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Como
Quattro medaglie per l’Italia nella terza e ultima giornata degli Europei di Varese, chiesi ieri sulle acque della Schiranna con un sensibile ritardo rispetto al programma a causa del maltempo della mattina, che ha costretto la direzione gara a spostare la sequenza delle finali. Due i bronzi nelle specialità olimpiche ottenuti dalle ammiraglie, tra cui quella femminile con le comasche Elisa Mondelli (Fiamme Gialle/Moltrasio) e Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse/Lario) e dell’otto maschile.
Nelle specialità paralimpiche, argento per Giacomo Perini nel singolo PR1 e nelle specialità non olimpiche, bronzo per il doppio misto di Niels Torre e Sophie Souwer. A queste medaglie vanno aggiunti i due ori (doppio leggero maschile e femminile), l’argento (quattro con PR3 mix) e i bronzi (due senza maschile e femminile) per uno score finale che vede l’Italia conquistare in totale nove medaglie, delle quali per un terzo anche a firma comasca, se teniamo conto degli ori conquistati nel doppi pesi leggeri di Giovanni Borgonovo e Melissa Schincariol . Dopo gli uomini, quindi anche le donne salgono sul podio nelle ammiraglie al termine di una bella gara in cui a imporsi è la Romania e le azzurre, grazie alla loro coesione e alla fluidità della loro azione, mettono in grande difficoltà la Gran Bretagna.
Sul traguardo Elisa Mondelli. Giorgia Pelacchi, Clara Guerra, Sophie Souwer, Angelica Merlini, Silvia Terrazzi, Laura Meriano e Alice Codato, timonate da Emanuele Capponi, sono terze a soli 2.08 dalle inglesi. Un bronzo strameritato che fa guardare con fiducia ai Mondiali assoluti di Amsterdam a fine mese.
«Siamo molte contente della gara che abbiamo fatto – commenta elisa Mondelli – contrastando le inglesi. Abbiamo confermato il podio europeo e ciò ci fa guardare con fiducia al prossimo Mondiale. Ringrazio tutti quelli che sono venuti sul lago di Varese e vederci». Sfiora il podio con il quarto posto, invece, il doppio misto Pr3 di Luca Conti (Lago Pusiano) e Marta Pozzi e Luca Conti. Germania, Ucraina e Atleti Indipendenti Neutrali hanno una marcia in più ma per i nostri azzurri resta un’importante esperienza di crescita, che si spera porti frutto in futuro.
Podio sfiorato anche dell’otto misto, la nuova specialità in crescita cui tutte le nazionali stanno puntando. Ma Romania, Germania e Danimarca viaggiano a velocità superiori rispetto all’Italia. Prova generosa per Davide Comini (Fiamme Oro/Moltrasio, Gaia Umbra Chiavini, Maria Lanciano, Aurora Spirito, Sara Borghi, Gennaro Di Mauro, Davide Verità, Alessandro Gardino (tim. Alessandra Faella) ma non sufficiente per riuscire a esser competitivi con i migliori. Occorre lavorarci sopra per ottimizzare la barca .
Chiude la presenza comasca il quinto posto di Luca Borgonovo (Gavirate) in singolo pesi leggeri, in una finale dominata dal greco Gkaidatsis davanti al tedesco Kress e all’ucraino Khmara. Mille metri a contatto con i migliori, poi nella seconda parte del percorso, dopo aver speso tante energie, l’azzurro viene staccato.
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