Fabregas pre Verona-Como: «Perrone ha il naso rotto ma è a disposizione»

Conferenza Stampa Il mister ha confermato la squalifica di Jacobo Ramón, conferma, invece, la presenza di Máximo Perrone nonostante il colpo al volto rimediato contro il Napoli

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Como

Durante la consueta conferenza stampa pre-partita, Cesc ha tranquillizzato i tifosi: «Perrone c’è, ha il naso rotto ma porta la maschera. Oggi si è allenato regolarmente, può giocare». Confermata, invece, la squalifica di Jacobo Ramón per somma di ammonizioni.

Ancora Europa e squadra: il sogno lontano 2 punti

Mancano solo due punti per la certezza matematica di un posto in Europa, da verificare l’eventuale competizione. La rosa è un argomento molto discusso, forse troppo corta per una competizione europea, ma per Cesc non è un problema: «Sicuramente dovremmo costruire una squadra molto forte, ma preferisco iniziare con meno giocatori e poi rinforzare la rosa durante il mercato di gennaio». Sempre con le idee chiare il mister, sotto ogni punto di vista.

Sempre sicuro di sè, cerca di trasmettere i suoi valori ai ragazzi. Il gruppo è, per lui, un aspetto importante di ciò che poi si vede in campo. Commenta così le immagini di Perrone, Paz, Rodriguez, Diao e Ramón in vacanza sull’isola greca di Corfù: «Si meritano di riposare perchè in allenamento e in partita chiediamo molto, è giusto così. Sono contento del fatto che siano andati in viaggio insieme, vuol dire che sono legati sia dentro che fuori dal campo e questo è importante».

Sorpresa a Verona: in trasferta (forse) un giovane italiano

Si ritorna sulle polemiche per i pochi italiani in rosa lariana, ma Cesc ammette che qualcuno ha attirato la sua attenzione. Si è visto più volte assistere alle partite delle categorie minori del Como, e le sorprese non si sono fatte aspettare: «Se sarà possibile domenica, a Verona, verrà con noi Cassano, un ragazzo dell’Under 17, si è allenato con noi e mi è piaciuto molto». Che il giovane italiano possa essere un’alternativa a Perrone? Non è un’ipotesi impossibile: «In allenamento ha sostituito Perrone che non stava bene - per via della rottura del naso rimediata contro il Napoli - e non sembrava fuori ruolo».

Sulla partita si è limitato a dir poco, ma questo “poco” era quanto bastava per far passare il messaggio giusto: «Non importa la posizione in classifica. Il Verona ha messo in difficoltà la Juventus e può farlo anche con noi. Dobbiamo avere fame di gol e non dobbiamo scendere in campo pensando che sia facile». L’Europa, d’altronde, va sudata.

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