Il destino di Fabregas: contratto fino al 2028, ma spunta una clausola speciale

Il futuro L’allenatore per ora ha un progetto con il Como, ma potrebbe lasciare se arrivassero offerte dall’estero. I club candidati sarebbero Barcellona, Chelsea e Arsenal

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Como

Almeno altri due anni alla guida del Como, fino al 2028 - come da contratto firmato - con il quale punta a crescere ancora di più e ad arrivare a livelli altissimi, sognando - a questo punto è lecito farlo – la vittoria del campionato di Serie A ed essere protagonisti di ottime prestazioni anche in Champions League.

La prospettiva

Questo sembra essere il destino Cesc Fabregas, però c’è un ma: una clausola rescissoria speciale che il mister avrebbe messo sul suo contratto, nel caso in cui dovesse arrivare un’allettante offerta da Barcellona, Arsenal o Chelsea, per le quali potrebbe lasciare Como in anticipo. Solo per queste tre squadre, dunque, e nessun altro.

Questa l’indiscrezione trapelata da Gianluca Di Marzio e ripresa da diversi siti spagnoli e non solo, anche se non è certo una novità il fatto che Fabregas sia destinato, in futuro, ad altri lidi come fatto capire anche dal presidente Mirwan Suwarso.

Se Barcellona rimane in cima alla classifica dei suoi grandi amori, non sono esclusi nemmeno Chelsea e Arsenal, in Premier, club nei quali Cesc è cresciuto molto, trasformandosi in uno dei migliori trequartisti al mondo.

Allo stato attuale, il Barça punta su Hansi Flick come guida del proprio progetto e il tecnico tedesco ha prolungato il contratto fino al 2028. Guarda caso, come Cesc al Como ma non è detto che l’occasione per lui possa arrivare prima.

In estate Cesc è stato accostato anche al Real Madrid, ma evidentemente l’allenatore non considera prioritaria un’eventuale offerta dei Blancos, storica rivale del Barcellona, non avendo incluso il club nella sua clausola. Condizione che, in ogni caso, avrebbe un costo contenuto per agevolare un eventuale trasferimento qualora dovesse arrivare un’offerta di suo gradimento.

La volontà al momento, in ogni caso, è di fare bene nel Como: lo ha già dimostrato questa estate, non cedendo alle lusinghe di diverse squadre.

L’opportunità

«Sono esistiti un Barcellona senza Cruyff e un Milan senza Sacchi, un’Inter senza Herrera. Verrà il giorno in cui Fabregas se ne andrà, ma sceglieremo insieme a lui il successore» erano state, qualche mese fa, le parole di Suwarso in un’intervista rilasciata a Repubblica.

Inutile comunque, per ora, pensare già al domani: è giusto godersi Fabregas qui e ora, apprezzare il miracolo calcistico che ha già realizzato e sta continuando a realizzare con i lariani.

Un domani, sarà lui stesso a valutare, insieme alla società, chi potrebbe prendere il suo posto.

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