In Europa Semm Cumasch!

La partita Prima trasferta Champions: c’è il Feyenoord. Oggi alle 18.45 lariani in campo a Rotterdam contro la capolista della A olandese. Kean assente. Caccia al secondo successo, dopo quello sul Lipsia. Ma bisogna sbloccarsi: zero gol nelle ultime due giornate

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Como

Un’altra prima volta per il Como, nell’anno delle novità. Stasera sarà un’altra tappa da ricordare, una di quelle date di cui difficilmente ci si potrà dimenticare. E coincide con la prima trasferta europea del Como in 119 anni di storia.

Il Como stasera alle 18.45 affronta a Rotterdam il Feyenoord, capolista della serie A olandese, per la seconda giornata della League Phase di Champions League. Un’altra notte che - è l’augurio della tifoseria - possa diventare memorabile come quella vissuta un mesetto fa conto il Lipsia, bagnata dalla vittoria per 4-1 all’esordio europeo. Una vittoria ottenuta con il conforto dei tifosi, in un contesto pieno di emozione e colore.

I tifosi, fin dallo scorso maggio dopo la conquista del quarto posto in campionato, sognavano il momento dell’ingresso in campo e della musichetta della Champions. Accontentati. Ora, non pochi avranno la possibilità di riascoltarlo da vivo questa sera allo stadio De Kuip. L’entusiasmo, la voglia di esserci ad ogni costo, il nuovo scenario europeo hanno dato la spinta necessaria ai tifosi per prenotare aerei, organizzare decine di furgoni e arrivare con ogni mezzo in Olanda: attesi a Rotterdam oltre mille sostenitori, in uno stadio che, già dal nome (in italiano De Kuip significa “la vasca”) rende bene l’idea di un impianto caloroso, con una capienza di oltre 50 mila tifosi e non certo tra i più tranquilli d’Europa, anzi. L’onda biancoblù proverà a contrastare, a livello sonoro, una tifoseria calda e appassionata.

Le due squadre arrivano al secondo appuntamento europeo con grande carica. Il Feyenoord, dopo la vittoria nello scontro diretto contro l’Az, ha conquistato il primo posto in Eredivisie. Il tecnico Giovanni van Bronckhorst – una grande carriera in campo con le maglie di Arsenal, Barcellona e Feyenoord – ha saputo risollevare la squadra olandese dopo un inizio non entusiasmante in campionato. E punta a sbloccarsi anche in Champions League, dopo la batosta rimediata a Barcellona nel primo turno: 5-1 per i catalani.

Il Como prova a rimettersi l’abito da sera e tornare alla magica notte contro il Lipsia per affrontare questo secondo impegno europeo. Lo fa dopo una sconfitta a Frosinone, una lunga sosta e un pareggio contro la Roma che ha lasciato qualche rimpianto, ma che tutto sommato non è stato disprezzato. Nelle ultime due partite la squadra di Fàbregas non ha segnato, ed è una notizia: nelle due precedenti stagioni è successo solo l’anno scorso, dopo i pareggi per 0-0 contro Napoli e Cagliari e dopo le sconfitte contro Inter e Roma. Nessun campanello d’allarme, ma il peso dell’attacco, anche questa sera, sarà tutto sulle spalle di Douvikas, in campo 90 minuti domenica contro la Roma. Kean non ci sarà e chissà se riuscirà a recuperare per la sfida di campionato contro la Fiorentina.

Ballottaggio Kaiki-Valle per il posto da terzino sinistro. A centrocampo Milla potrebbe affiancare capitan Da Cunha: lo spagnolo ha disputato solo gli ultimi minuti contro i giallorossi ed è certamente fresco. Altro possibile cambio rispetto a domenica è il ritorno tra i titolari di Baturina, anche perché Caqueret non è in lista Champions: il croato non è sembrato al 100% contro la Roma – ha giocato mezz’ora nella ripresa – ma difficilmente Fàbregas rinuncia al suo talentuoso trequartista.

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