Freccia giovane, regista esperto. Kaiki e Milla per il nuovo Como

Scenari Sembra tutto fatto per il terzino e il centrocampista assist-man Brasiliano di 23 anni il primo, spagnolo di 31 l’altro. Ecco le loro storie

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Como

Il Como sta chiudendo le trattative per portare sul Lario il terzino sinistro Kaiki Bruno e il centrocampista Luis Milla. Secondo alcune indiscrezioni le operazioni sarebbero già state portate a termine. In attesa di annunci ufficiali, si possono tracciare i profili dei due giocatori.

Kaiki Bruno è un terzino sinistro ibrido, brasiliano di 23 anni. Era sfuggito dalle mani del club lariano lo scorso gennaio, ma ormai l’affare sembra in dirittura d’arrivo. Operazione, si vocifera, da 14 milioni di euro complessivi con il Cruzeiro, con gli ultimi dettagli da limare per il prestito con obbligo di riscatto (si parla di un contratto di cinque anni). La società di Belo Horizonte, dal canto suo, si era già coperta con l’arrivo di Gabriel Rojas nel mercato invernale. Anche il Betis Siviglia si era fatto avanti, ma di fronte alla proposta del Como ha desistito e abbandonato la pista.

Kaiki Bruno è nato a Betim l’8 marzo 2003. Cresciuto nel vivaio del Cruzeiro dal 2018, il talento brasiliano ha debuttato in prima squadra nel 2021, diventando l’anno successivo l’inamovibile protagonista della promozione contro il Vasco da Gama. Con 129 presenze, 2 gol (il primo nel 2024 al Corinthians) e 10 assist in quattro stagioni con la “Raposa”, il classe 2003 ha vissuto un’ascesa verticale: Sudamericano Under 20 vinto, poi debutto con la Nazionale maggiore di Carlo Ancelotti lo scorso marzo. Mancino naturale capace di coprire l’intera fascia ma anche di accentrarsi con naturalezza, sforna cross insidiosi dal fondo ed è pronto a inseguire l’esordio assoluto nell’Europa che conta.

Lo spagnolo

Il secondo innesto previsto sulle rive del Lago invece è Luis Milla. Metronomo spagnolo e colpo low cost da 6 milioni di euro tramite clausola rescissoria, con un contratto fino al 2029 stando alle indiscrezioni. L’ottimismo regna per la chiusura con il Getafe, salvo colpi di scena, mentre la società “azulon” è già rassegnata a perderlo. Come ha lasciato ampiamente intendere il presidente Angel Torres: «È chiaro che dobbiamo vendere per comprare, dobbiamo ringiovanire la squadra. Abbiamo molto da fare».

Non più nel fiore della gioventù (32 anni il 7 ottobre), il figlio d’arte - il padre ha giocato nel Barcellona e nel Real Madrid tra il 1986 e il 1997, poi nel Valencia - si propone come rimpiazzo di larga esperienza nel calcio spagnolo: Tenerife e Granada ultime esperienze, una formazione ad hoc nelle giovanili dell’Atletico Madrid. Fabregas e la musichetta della Champions League hanno convinto Milla ad accettare la corte del Como, dopo aver trovato un accordo di massima e ignorato il Villarreal. Da quattro stagioni nel Getafe, il suo rendimento è cresciuto a vista d’occhio e nella stagione appena conclusa è stato il secondo miglior assist-man della Liga (10 passaggi chiave in 38 presenze e un gol) alle spalle del campione del Barcellona Lamine Yamal.

Metronomo moderno, dotato di testa girevole e visione periferica, Milla garantisce una scelta di livello e in una zona nevralgica del campo per i lariani. Nei primi anni di carriera ha superato anche un infortunio al crociato, diventando di anno in anno uno dei giocatori più sottovalutati della massima serie spagnola. Giocatore pronto per reggere la pressione della Champions.

Gli altri obiettivi

Ancora calda, infine, la pista che porta al prestito di Yan Couto, terzino destro del Borussia Dortmund. Ma il Como lavora anche sui giovani italiani e ha messo gli occhi sul talentuoso difensore centrale Dennis Beldenti, classe 2010, dell’Union Brescia: il club lariano sarebbe pronto a offrire due milioni.

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