Kean al Como, dentro o fuori. Settimana decisiva per Moise
Il caso ll club pare pronto all’ultima offerta per avere l’attaccante. Grosso da Firenze: «A Roma sicuro titolare? Lui sta bene ed è pronto»
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Partiamo da un dato: il Como ha bisogno di un attaccante. Douvikas sabato a Udine ha giocato 90’ perché Fabregas non ha ritenuto avere mosse adeguate per fargli tirare il fiato. Come criticarlo? Morata è ancora in difficoltà, e non ha avuto problemi a cedere il suo numero 7 a Da Cunha, scegliendo tra l’altro il 23 che non è certo un numero da attaccante. Azon è acerbo. Che si fa? Possiamo pensare di far pesare tutto il reparto su Tasos ? L’arrivo di una punta a noi (e non solo a noi) pare necessaria. Che poi questa punta possa essere Moise Kean, beh questo è tutto da dimostrare. Quello che è certo è che questa è l’ultima settimana di mercato (si chiude lunedì 1 alle 20) e se ci sarà un affondo da fare, il Como lo farà in questi giorni. A caccia di formule economiche che possano fargli tirare fuori subito 5 milioni e il resto si vedrà come e quando. Il Como, specialmente quest’anno, ci ha dimostrato che, se si mette in testa una cosa, poi la fa. Con i suoi tempi. I casi Chalobah e Couto insegnano. Dunque, la possibilità che venga fatto un altro tentativo sono alte. Curioso il fatto che Kean pare essere il giocatore caratterialmente meno adatto a lavorare con Fabregas: Cesc vuole gente dedicata al 100%, ha punito una volta Paz (il gioiellino di famiglia) per un ritardo di 2’. Kean è uno che, un po’ per motivi familiari, ma altre volte anche per sfizi (come quando è volato in Usa a incidere un disco) si assenta a spot. Con Cesc come farebbe? Eppure c’è la tesi uguale e contraria: se Fabregas vuole a tutti i costi Kean (non fa mistero di apprezzarlo) è perché è convinto che nelle sue mani il ragazzo farebbe l’ultimo e definitivo salto di qualità. A Firenze che ne pensano?
Ieri, nella conferenza stampa pre Roma-Fiorentina, l’allenatore Grosso ha detto: «Come sta Moise e se domani sarà sicuro titolare? Lui sta bene fisicamente e mentalmente ed è pronto come i suoi compagni per affrontare questo avversario di primissimo livello. Ora la priorità è la partita, ma è vero che la rosa va riempita in certi settori». E’ persino girato il nome di Osimen, a dimostrazione del fatto che in casa viola si sta lavorando per avere un sostituto in caso che Moise lasciasse la squadra. Tutto in stand by. La sensazione è che la Fiorentina sarebbe disposta a privarsi di Kean. Di fronte all’offerta giusta. Bisogna vedere quale potrebbe essere questa offerta (35? 40 milioni?) e se il Como riuscirà a formularla nel modo giusto.
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