LA NONA SINFONIA: il Como vola in Champions e demolisce il Lens. Finisce 9-1
Incredibile prestazione dei lariani in trasferta. Ora il Como è quarto in classifica: nessuna squadra italiana aveva mai segnato più di sette gol in una partita di Champions League
Lens
Un Como inarrestabile travolge il Lens e conquista altri tre punti in Champions League, salendo a quota nove e ottenendo una vittoria che può valere la qualificazione.
Anche questa stasera Tasos Douvikas ci ha messo la firma, anzi tre, diventando il capocannoniere della Champions: è proprio l’attaccante greco a sbloccare il match dopo 8 minuti, trovando la deviazione vincente sul colpo di testa di Perrone.
Alla mezz’ora azione magistrale perfettamente orchestrata: il pallone arriva a destra per Paz che s’inventa una palla profonda sul secondo palo. Valle riceve e dalla linea di fondo riesce a servire al volo Douvikas ben appostato a centro area: tocco ravvicinato e rete.
Il tris prima dell’intervallo
Prima dell’intervallo i lariani calano il tris: ancora con un’azione perfetta che porta Paz, servito da Douvikas, a entrare in area a destra e a battere Ressier con un diagonale preciso sotto la traversa. Nico non esulta, ma corre verso la panchina e prende una maglia dedicata a Jesus de Miguel, attaccante del Tenerife deceduto l’altroieri per arresto cardiaco dopo aver subito un violento colpo allo sterno dal portiere avversario durante il match di Segunda Division spagnola contro Andorra.
Nella ripresa subito la rete di capitan Da Cunha che batte Risser con un preciso diagonale da destra, dopo l’imbucata di Paz. Il Como ha fame e non si ferma: c’è gloria anche per Kempf, prima rete in Champions. Il tedesco, servito da sinistra da Milla, batte Risser con un preciso colpo di testa.
Tripletta per Douvikas
Dopo pochi minuti sesto gol del Como e tripletta per Douvikas. Il greco servito in profondità da Paz non sbaglia davanti a Risser. L’incubo del Lens non ha fine: arriva anche il primo gol di Liberali, che conclude in rete dopo una percussione sulla destra. Poco dopo un gran gol di Aguilar, ex compagno di Fàbregas al Monaco: colpo al volo dal limite, angolato, su corner battuto da sinistra da Thauvin. Rete che non rende meno amara la sconfitta del Lens, tant’è che arriva pure l’ottavo gol del Como con la firma di Baturina: difesa del Lens ormai in bambola, il croato riceve palla da un colpo di tacco di Liberali e senza avversari supera Risser.
Nel finale arriva anche il gol di Matteo Papaccioli, diciottenne della Primavera, in una serata che non dimenticherà. Che nessuno, a Como, dimenticherà.
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