La nuova curva battezzata con una bella coreografia. Il video
Stadio E’ stato il giorno dell’esordio del nuovo settore. Un muro azzurro
Qualcuno ha parlato di Muro Azzurro. Eccolo lì. Non teme la pioggia, la grandine, il vento o il presagio di tempesta che circolava (che poi non sono arrivati).E ’ il giorno del debutto, e la fiumana di gente prende posto ben prima del solito, tanto che il Pan Pero, ritrovo dei tifosi pre partita, era vuoto a mezzora dalla partita. C’è la Champions, ma soprattutto c’è da prendere posto nei nuovi locali. Ragazzi dentro sin dal primo pomeriggio a sistemare gli striscioni. A tirare corde e cavi. La novità in curva è lo striscione dei Pesi Massimi che con la sua imponenza è il più visibile di tutti, con le sue grandi lettere bianche. Il nuovo “Nel nome di Como combattiamo” dall’altra parte, in mezzo i drappi soliti, con i gruppi che guidano la curva ora al centro del settore. Old Fans è su una balaustra più arretrata. Gli spalti sono più verticali e sembrano incombere come una minaccia sul campo, sul portiere lì sotto. Non c’è più la ringhiera, non c’è più la barriera, il tifo si porta a bordo campo, gioca con i calciatori.
La coreografia in occasione di Como-Lipsia.
Così arriva il momento della coreografia: viene composta a scritta Como in corsivo, con un gioco di rettangoli di plastica bianchi e azzurri, prima stesi fissi, poi sventolati come fossero bandierine. Coreografia perfettamente riuscita, di impatto: una cartolina a favore di telecamere per dire, Como è qui in Champions League. E i più ottimisti aggiungono: farete bene ad abituarvi. La curva poi prende a cantare, il fatto di far partire i cori dal centro riesce a coinvolgere più persone, canta quasi tutto il settore. Insomma, la nuova Curva è promossa. Aiuterà
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