Un Como subito hot: allenamenti nelle ore calde per temprarsi
MENO TRE Giovedì gli azzurri cominceranno la stagione, con due giornate dedicate alle visite mediche. Oggi arriva e firma Liberali, il difensore Sanchez sempre nel mirino. Mentre su Diao la società alza il muro
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Entriamo nella settimana della ripartenza. Giovedì il Como entrerà nella stagione più incredibile della sua storia. Il ritrovo per affrontare la Champions League e una stagione in Serie A da protagonista, senza dimenticare la Coppa Italia che potrebbe essere un obiettivo. Come succede ormai da diverse parti, niente ritrovi, manifestazioni, momenti aperti al pubblico, o raduni evento. Il giorno X sarà giovedì 16, anche se parziale. Giovedì e venerdì ci saranno le visite mediche e i test atletici, con i giocatori divisi in due gruppi, dunque facile che il primo vero giorno di lavoro, a ranghi completi, possa essere sabato. In ogni caso, la voglia di Como è talmente alta che non escludiamo assolutamente il fatto che possa esserci più di qualche tifoso fuori dal centro di Mozzate. Del resto eravamo rimasti alla folla alle due di notte ad aspettare (inutilmente) la squadra dopo Cremona, dunque può darsi che qualcuno faccia capolino.
Tornando al raduno, certamente non ci saranno Diao, Baturina e Paz. I quali dovrebbero raggiungere la squadra scaglionati, a seconda delle ferie concesse dopo il Mondiale. Diao dovrebbe arrivare attorno al 26 luglio, Baturina attorno al 29 e Paz (non si sa ancora se andrà in finale) dopo la prima decade di agosto. Della lista faranno parte i nuovi acquisti, compreso il difensore Cuenca, un po’ dimenticato nei discorsi di mercato, così come ci saranno Rispoli e pure Engelhardt. Facile che per tutto il gruppo dei giocatori in uscita, da Gabrielloni in poi, come già fatto lo scorso anno, Fabregas organizzi che si allenino in momenti differenti della giornata, per non incrociare il gruppo della rosa. Non vuole distrazioni da chi non è del gruppo. Il Como dovrebbe fare doppia seduta di allenamento ogni giorno sino alla Como Cup che si giocherà dal 29 luglio, tredici giorni di preparazione. Nella quale il Como dovrà lottare con il caldo di questi giorni, le temperature non molleranno ancora per parecchi giorni. Tra l’altro pare che Fabregas abbia deciso di alternare allenamenti la mattina presto, a sedute in tarda mattinata,come fanno i ciclisti che affrontano la calura per avere una resistenza maggiore. Saranno sedute dure, anche se il tecnico spagnolo non indugia nelle sessioni fisiche, ma preferisce usare subito il pallone e fare tattica. Ma se si può, forse nella piana di Mozzate farà ancora più caldo, i giocatori si preparino.
Oggi intanto è il giorno delle visite mediche di Liberali (a Monza), l’ex Milan che arriva via Catanzaro e che rappresenta uno dei giocatori più attesi della nuova stagione del Como. Al punto da essere già stato indicato come un possibile obiettivo del ct azzurro (Conte) e della Nazionale del dt Maldini. Salgono le quotazioni per l’arrivo di Davinson Sanchez, difensore del Galatasaray mentre attorno a Diao si è aggiunta anche la Roma tra le società interessate. L’attaccante del Como piace e può rappresentare un’opzione concreta per il reparto offensivo giallorosso. La valutazione sembrava aggirarsi intorno ai 30 milioni. Ma la cifra potrebbe essere molto più alta. L’indizio arriva proprio da Dan Friedkin. Il magnate americano, proprietario anche dell’Everton, a giugno aveva offerto - come riporta tuttomercatoweb - 45 milioni di euro al Como per il talento senegalese. La risposta di Suwarso era stata netta: no. Il club lariano vuole valorizzare i suoi gioielli e non intende privarsi così facilmente di Diao.
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