Comunicato Stampa: 34esima edizione della Mostra della Ciliegia di Maser De.Co.
(Arv) Venezia, 21 maggio 2026
Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, ha presentato la 34esima edizione della Mostra della Ciliegia di Maser De.Co., che verrà inaugurata domenica 31 maggio, in Villa di Maser, in provincia di Treviso.
Per il consigliere regionale Riccardo Barbisan “la Mostra della Ciliegia rappresenta un’occasione importante per valorizzare un prodotto agricolo storico, di grandissimo pregio, che dà lustro a Maser e all’intero territorio del Grappa trevigiano. Una zona rispetto alla quale è necessario fare una riflessione più ampia sulla sua valenza storica, culturale, ambientale e artistica, mettendo in evidenza tutti quegli elementi che possono rappresentare un forte richiamo turistico per questa area della provincia di Treviso, ma non solo. Parliamo infatti di un’area che si estende fino a Bassano del Grappa e all’intero Bassanese, meritevole di particolare attenzione da parte della Regione del Veneto, delle istituzioni locali e delle Camere di commercio, perché esprime enormi potenzialità e può essere valorizzata molto di più.”
Riccardo Barbisan ha ricordato che “la Mostra della Ciliegia ha alle spalle una importante storicità: 34 anni, durante i quali la Pro Loco di Maser si è sempre spesa tantissimo per promuovere questo straordinario prodotto. Parliamo di storia, di promozione del territorio, di vicinanza alle categorie produttive, agli agricoltori in particolare, che sono i veri protagonisti. Perché siamo di fronte, oggi, a una agricoltura che attraversa momenti altalenanti, per l’aumento dei costi di produzione e per la variazione nella stagionalità. Credo che ora, fare agricoltura, al di fuori della produzione del vino, sia davvero eroico.”
“Siamo conosciuti come la città della ciliegia – ha esordito Claudia Benedos, Sindaco del comune di Maser – tra le prime ad aderire all’associazione nazionale Città della Ciliegia. Ma non abbiamo solo la ciliegia: Maser è anche terra di olio ed è socia dell’associazione nazionale Città dell’Olio, così come dell’associazione nazionale Città del Vino. Vorrei ricordare anche un aspetto storico spesso poco conosciuto: tutti parlano di prosecco, ma già in un censimento, realizzato a fine Ottocento da Antonio Carpenè e da Giovanni Vianello, per verificare dove venisse prodotto il prosecco, risultavano quattro comuni storicamente vocati ad esso: Valdobbiadene, San Pietro di Barbozza, Susegana e anche Maser.
C’è quindi una tradizione importante che appartiene pienamente pure al nostro territorio. Ma la ciliegia, naturalmente, resta il simbolo che più ci identifica. Un tempo era coltivata in gran parte dell’Asolano, mentre oggi, a causa delle difficoltà produttive e dei cambiamenti climatici, molti comuni limitrofi non hanno più le produzioni di una volta. Maser, invece, continua a resistere e a investire sempre di più nella valorizzazione di questa produzione, grazie anche al sostegno dell’amministrazione comunale. Domenica 31 maggio, trascorreremo assieme una giornata dedicata alla bellezza, al gusto, alla valorizzazione delle nostre tradizioni. La 34esima Mostra della Ciliegia è un evento tradizionale, simbolo dell’identità del nostro territorio, basato sul lavoro straordinario della Pro Loco di Maser, capace di valorizzare le nostre tradizioni e fare comunità. Ringrazio i nostri agricoltori che per produrre la ciliegia affrontano tante difficoltà, in primis i cambiamenti climatici. Senza parlare dei costi: la ciliegia di Maser è destinata al consumo giornaliero e la raccolta va fatta ciliegia per ciliegia, conservando intatto il picciolo. Ricordo che l’evento si svolgerà all’interno della Villa palladiana di Maser. La Mostra della Ciliegia non è solo una festa, ma un vero e proprio strumento di promozione del nostro territorio e dei nostri prodotti, mettendo in vetrina anche le bellezze paesaggistiche, perché c’è un potenziale turistico ancora non espresso nella sua totalità.”
Claudio Crotti, Presidente della Pro Loco di Maser, ha evidenziato che “la vita di una Pro Loco dipende dal lavoro dei volontari e noi ne abbiamo tanti, e bravi, capaci di impegnarsi con orgoglio per il proprio territorio. Ormai, le Pro Loco, con il nuovo regime fiscale, sono diventate aziende, devono approntare appositi piani di sicurezza. Siamo sempre più legati alla promozione del territorio, sostenendo i piccoli produttori che non hanno, da soli, le capacità di valicare i propri confini.”
Claudio Crotti ha anche fatto un excursus storico sulla “ciliegia di Maser, così importante per noi, che appartiene, con decreto comunale, alla storicità del nostro territorio. La sua storia parte da lontano, dai tempi di Lucullo, che portò in Italia questa prelibatezza dalla città di Cerasunte, in Asia Minore. I romani portarono qui anche la vite e l’olivo. E, intorno al 1340, abbiamo riscontro di una dichiarazione del Podestà di Asolo con la quale veniva regolamentata la vendita della Ciliegia di Maser direttamente dal produttore al consumatore. Infine, ritroviamo la nostra ciliegia nei tempi moderni, precisamente negli ultimi quarant'anni; un prodotto che ha conosciuto il proprio ‘risorgimento’ con la nascita della Mostra della Ciliegia, nel 1991, portata avanti per tutti questi anni.”
Il Presidente della Pro Loco di Maser ha anche ricordato che “sabato 30 maggio, con un convegno, sempre in Villa di Maser, celebreremo la premiazione del miglior olio d'oliva, tra l'altro nelle sue varie declinazioni: olio con etichetta, olio per uso familiare, olio di collina, olio di campagna. ‘Olio Evo Asolo Montello’ coinvolgerà tanti comuni del territorio e produttori locali. Faremo così rete tra i produttori di ciliegie, di vino e di olio.”
Il dott. Vittorio Dalle Ore, proprietario della Villa di Maser, “luogo iconico, patrimonio dell’Umanità Unesco, palladiana, con importanti affreschi del Veronese, aperta al territorio”, ha illustrato “l’iniziativa in programma domenica 24 maggio, “Andar par Cantine, un’idea nata dai componenti della Pro Loco, che coinvolgerà 11 produttori di vino, ciascuno dei quali avrà la propria postazione all’interno del parco della villa, che è stato da poco restaurato grazie a un importante finanziamento della Comunità europea.”
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