Quatar pass con... Maceroni, il rocker della MotoGP (Parte 1)

Prima puntata Una chitarra, un musicista e due passioni: musica e motori. In questa nuova serie di Quatar pass “passeggiamo” sulle corde della chitarra di Giulio Maceroni, rocker della MotoGP

Musica e motori. E ok. Ma questa è una storia di passione e di determinazione. Una di quello robe tipo: se ci credi, ce la fai. È la storia di Giulio Maceroni, 28 anni, di Uggiate. Insegnante di musica alla TILT (Tieni il tempo), chitarrista, appassionato di moto, tanto da aver avuto un pallino sin da ragazzo (in fondo lo è ancora...): abbinare le due cose e farne un format.

La fine della storia è stata clamorosa: l’inno nazionale suonato sulla griglia della MotoGp a Misano lo scorso settembre, e poi l’imitazione del rumore delle moto fatto con la chitarra, ripercorrendo i circuiti al millimetro, con cui si è esibito a Sky durante il Gp di Silverstone e alla premiazione dei Caschi d’Oro di Motosprint.

Prima di arrivare lì, mille altre cose: la mototerapia per i disabili (portati in sella per aumentare l’autostima), gli spettacoli rock in America con le moto che saltavano e si integravano con il rombo del motore ai pezzi musicali, le musiche per gli spot di Ktm e Yamaha, la sala di registrazione costruita in quota con una tenda nella neve e trasportata in motoslitta, per un suggestivo documentario sulla Valtellina. Nulla però paragonabile all’esposizione mediatica degli ultimi mesi

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