Domenica 13 Giugno 2010

Maturità "severa": meno ammessi
Ma ora rinasce il "sei politico"

L' "Operazione severità" sembra dare i suoi frutti. Non senza qualche dose di ambiguità che ha portato, di fatto, a un paradossale ritorno del "sei politico".
Dai primi dati attorno alla maturità, infatti emerge che aumentano gli studenti non ammessi all'esame di maturità: sono il 6,1% del totale, mentre l`anno precedente nelle stesse scuole non venne ammesso all`esame il 5,5%.
La rilevazione arriva dal Miur ed è stata eseguita su un "significativo campione" di istituti superiori, ossia licei, tecnici, professionali e artistici di Emilia Romagna, Marche, Veneto, Puglia, Lombardia e Campania.
Una maggiore stretta è invocata dal ministro Gelmini fin dal suo insediamento.
Tuttavia l'incremento che si registra è molto più contenuto rispetto a quanto si poteva pensare stando all'art. 2 dell'ordinanza ministeriale 44 del 5 maggio scorso secondo la quale per essere ammessi ogni studente doveva avere tutte sufficienze.
Ma sul campo le cose sono andate ben diversamente con i presidi che hanno deciso, insieme ai consigli d'istituto, di ammettere anche chi aveva qualche insufficienza lieve - il cinque -, gli istituti che un po' alla volta si sono adeguati e il ministro che , a sua volta, ha dovuto ammettere  che"con un cinque non si boccia". Tanto che, alla fine, in Alto Adige per rispettare sia l'orientamento generale e quello del ministro ma anche la legge, alla fine i "cinque" sono diventati dei "sei". Con buona pace della Gelmini e della sua guerra allo storico e scomparso "sei politico" che, invece, oggi ha fatto la sua ricomparsa.

u.montin

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