Mercoledì 03 Novembre 2010

Julianne Moore contro il premier
"Idea arcaica, il futuro è gay"

ROMA - Ha le idee chiare e fin troppo spregiudicate  Julianne Moore, a Roma per presentare "I ragazzi stanno bene", film sulla normalità di una famiglia con genitori omosessuali. Complice il lancio del suo film da tema scottante, l'attrice affronta subito di petto il tema dei gay, a ridosso della gaffe del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. 
"Il futuro è gay" finisce per affermare la Moore la quale, commentando l'uscita del premier, non nasconde la propria contrarietà: "Penso che sia un commento arcaico, infelice, idiota. Credo che questo atteggiamento sia imbarazzante", ha detto  categorica l'attrice di "Magnolia", "America oggi" e "The hours". E quasi incredula ha continuato: "Ci sono stati tanti grandissimi personaggi della storia gay, dire che l'omosessualità è un male è assurdo". Il suo stupore dimostra quanto è lontano da noi il mondo raccontato nel film di Lisa Cholodenko, che Lucky Red distribuirà in Italia all'inizio del prossimo anno: lei e Annette Bening ne "I ragazzi stanno bene" sono sposate e hanno due figli adolescenti avuti con l'inseminazione artificale. All'improvviso spunta nella loro vita il donatore di sperma, genitore biologico dei due ragazzi, e la loro serena vita familiare si complica, ma si riempie anche di situazioni divertenti.
"Negli Stati Uniti ci sono sempre più famiglie di questo tipo, i miei figli hanno molti amici con genitori omosessuali. Il New York Times ha pubblicato addirittura uno studio su questi ragazzi, dimostrando che di solito si tratta di ragazzi equilibrati e ben inseriti. Per me le loro sono famiglie come le altre" ha spiegato l'attrice.

u.montin

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