Mercoledì 10 Novembre 2010

In casa non c'è parità tra i sessi
Donne impegnate ancora al 76%

ROMA - La parità tra i sessi è ancora lontana, almeno per quanto riguarda la casa. In Italia infatti il 76,2% del lavoro familiare delle coppie è ancora a carico delle donne. Lo dice l'Istat nel dossier "La divisione dei ruoli nelle
coppie", riferito all'anno 2008-2009.
È la donna, quindi, a svolgere quasi tutte le manisioni domestiche, confermando la tendenza degli anni precedenti (nel 2002-2003 il valore era del 77,6%).
Secondo l'Istat tra i ruoli nelle coppie italiane persiste "una forte disuguaglianza di genere nella divisione del carico di lavoro familiare": l'asimmetria nella divisione del lavoro familiare trasversale a tutto il Paese, anche se nel Nord raggiunge sempre livelli più bassi.
Le differenze territoriali sono più marcate nelle coppie in cui lei non lavora e l'indice assume valori inferiori al 70% solo nelle coppie settentrionali in cui lei lavora e non ci sono figli, e nelle coppie in cui la donna è una lavoratrice laureata (67,6%).
Rispetto a sei anni prima, l'asimmetria rimane stabile nelle coppie in cui la donna non lavora (83,2%). Cala, invece, di due punti percentuali nelle coppie con donna occupata (dal 73,4% del 2002-2003 al 71,4% del 2008-2009).
Questo calo riguarda sostanzialmente le coppie con figli: in presenza di due o più figli l'indice passa, infatti, dal 75% al 72,2%.
"Negli ultimi sei anni i cambiamenti nei tempi del lavoro familiare si sono dunque concentrati nelle coppie con donna occupata e con figli, ovvero - continua l'Istat - nelle situazioni in cui l'onerosità del carico di lavoro complessivo che ricade sulle donne impone a queste una riorganizzazione dei tempi di vita. Anche in queste situazioni più gravose i mutamenti dei comportamenti maschili restano però lenti e limitati".

p.batte

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