Martedì 01 Febbraio 2011

Rischia la chiusura del sito
chi non rispetta il copyright

ROMA Dal 3 marzo l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni potrà cancellare siti e contenuti su internet, senza passare per un giudice e senza che il Parlamento sia stato mai investito della questione. Centinaia di pagine web, fonti informative, testate on line, semplici blog potranno diventare off-limits «per il semplice sospetto di aver violato in qualche modo il diritto d'autore». E per questo è partita una campagna per «fermare la censura».
La mobilitazione è sostenuta, tra l'altro da Adiconsum, Altroconsumo, Assoprovider-Confcommercio, Assonet-Confesercenti, Agorà Digitale. I siti provenienti dall'estero - si spiega - dalle testate on line ai siti privati, sospettati di possedere anche un solo file che violerebbe il diritto d'autore, saranno inibiti agli utenti italiani. Per questo è stato avviato l'indirizzo www.sitononraggiungibile.it per «sottoscrivere una petizione diretta al Parlamento per fermare l'approvazione delle nuove regole da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni», ha spiegato l'avvocato Fulvio Sarzana di Sant'Ippolito, che è tra gli autori dell'iniziativa.

a.cavalcanti

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