Giovedì 24 Febbraio 2011

Oscar: «Il discorso del re»
il film favorito per la Snai

MILANO Il 27 febbraio prossimo al Kodak Theatre di Los Angeles saranno assegnati gli Academy Awards 2011, meglio noti come premi Oscar, e come di consueto Snai ha aperto le scommesse sulle vittorie dei premi più importanti, a cominciare dall'Oscar per il miglior film, premio che questa volta vede 10 film in nomination: grande favorito «Il discorso del re», storia dedicata a re Giorgio VI e al suo rapporto con il logopedista incaricato di guarirlo dalla balbuzie, alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale. La quota per questo film è 1,25, molto bassa rispetto a quella per «The social network» (la storia dei fondatori di Facebook e del fenomeno che ha creato a livello mondiale) quotato 4,50. Quota 40 per «Il Grinta», «The fighter» e soprattutto per «Il Cigno Nero», mentre «Inception» è a quota 75.
Statuetta quasi impossibile per «127 ore» (la storia dell'alpinista Aron Ralston, che si amputò da solo il braccio destro per liberarsi da un macigno che lo intrappolava sulle Montagne Rocciose), «I ragazzi stanno bene», «Toy Story 3 - La grande fuga» e «Un gelido inverno», tuftti quotati 100.
L'Oscar per il miglior attore è quasi già in tasca a Colin Flirth, che interpreta Giorgio VI ne «Il discorso del re»: la quota è 1,03, praticamente la vittoria viene data per certa.
James Franco (Aron Ralston in «127 ore») è quota 20, mentre per Javier Bardem, Jeff Bridges e Jesse Eisenberg la quota è 20.
Anche Nathalie Portman sembra non avere rivali: l'Oscar per la sua interpretazione di Nina, la ballerina de «Il cigno nero» è quotato 1,20, mentre Annette Bening («I ragazzi stanno bene») è quotato 6,00. Per Jennifer Lawrence quota 25, Nicole Kidman e Michelle Williams sono quotate 50.
Per la statuetta assegnata alla miglior regia si assiste a un testa a testa tra David Fincher («The social network») quotato 1,60, e Tom Hooper («Il discorso del re»), quotato 2,25. Non dovrebbero esserci terzi incomodi, considerando che Darren Aronofsky, regista de «Il cigno nero», è quotato 25, mentre per i fratelli Joel ed Ethan Coen, in lizza per «Il Grinta» sono quotati 40; molto lontano David O. Russel, quotato 66 per la direzione di «The fighter».
Per il miglior film straniero quota 1,85 per il messicano «Biutiful», inseguito dal danese «In un mondo migliore» quotato 3,50 e dal canadese «La donna che canta - Incendies» quotato 4,00.
Poche possibilità per il greco «Dogtooth» (quota 25) e per «Outside the law», di produzione algerina, quotato 33 Snai accetta scommesse anche sui vincitori dei premi Oscar per: miglior attore non protagonista, migliore attice non protagonista, migliori scenografie e migliori costumi.

a.cavalcanti

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