Venerdì 04 Marzo 2011

«Cartoomics» festeggia
i 25 anni di Dylan Dog

MILANO Film rari e veri e propri cult, incontri con autori, una significativa esposizione di preziosi manifesti cinematografici, documentari e una giornata intera dedicata ai 25 anni di Dylan Dog sono gli ingredienti di «Horror&Motion», la tre giorni che anticipa le date di «Cartoomics», il salone del fumetto, dei cartoons del, collezionismo e dei games e videogames che Fieramilanocity (ingresso al Padiglione 4 Porta Colleoni, biglietti a 12 e 8 euro, orari 9.30-19.30, info 02-66.30.17.54 e www.cartoomics.it)
ospiterà da venerdì 11 a domenica 13 marzo. Un appuntamento realizzato con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, all'Istruzione, al Tempo Libero e alle Politiche Giovanili della Provincia di Milano e con la collaborazione di Sergio Bonelli Editore, CG Home Video, Officine Ubu.
Nel 2011, una grande novità attende i visitatori di Cartoomics e tutti gli appassionati di fumetti e cinema: nei tre giorni immediatamente precedenti alla manifestazione e durante il primo giorno di apertura in fiera, «Cartoomics Spin-Off: Horror & Motion» inaugura un nuovo modo di attendere l'evento «Cartoomics». Da martedì 8 a venerdì 11 marzo, come tie-in della tradizionale mostra-mercato in fiera, la sala della Provincia di via Corridoni 16 a Milano diventa sede prestigiosa di incontri, documentari, presentazioni, proiezioni e workshop di cultura del fumetto, del cinema, della letteratura e del cartoon. Un appuntamento spin-off che Cartoomics intende lanciare come evento permanente, caratterizzato anno dopo anno da un tema particolare. Con le imminenti celebrazioni per il venticinquennale di Dylan Dog, la scelta obbligata dell'elemento-guida per il 2011 è caduta sull'horror (e, con il cinquantenario del mitico Diabolik all'orizzonte, il 2012 sarà interamente dedicato a giallo e noir…). Accanto a una selezione di appuntamenti più "generalisti" che prevede documentari, video, proiezioni, incontri con autori ed editori, presentazioni di libri e ospiti speciali, sfileranno quindi curiose proposte di film horror nuovi e "vintage" legati a filo doppio alle nuvole parlanti. Ma anche preziosi documentari didattici sui maestri del fumetto (Sergio Toppi, Andrea Pazienza, Dino Battaglia, Vittorio Giardino, Sergio Bonelli) esplicitamente dedicati agli studenti delle scuole medie superiori e realizzati da uno specialista come Lorenzo Paganelli, ospiti a sorpresa come Federico Zampaglione dei Tiromancino (qui nella sua "seconda veste" di regista horror con il premiatissimo lungometraggio «Shadow») o il bravissimo cartoonist Massimiliano Frezzato (autore dell'affiche della manifestazione), importanti "faccia a faccia" con grandi personalità dell'editoria milanese e realtà emergenti, giovani e preparatissimi critici (come Alex Stellino, Emanuele Sacchi, Andrea Fornasiero, Claudio Bartolini), grandi firme del giornalismo cinematografico italiano (Paolo Mereghetti, Alberto Pezzotta, Mauro Gervasini), scrittori dalla personalità assai spiccata (come Andrea G. Pinketts). Il tutto in una cornice straordinaria e confortevole, che offrirà anche la possibilità di esporre materiali originali e manifesti cinematografici d'epoca messi a disposizione dall'archivio di Vito Elia «Il cinema dipinto».
Punto nodale di «Cartoomics Spin-Off 2011: Horror &Motion» sarà senza dubbio la giornata di giovedì 10 marzo: ovvero, il «DDD - Dylan Dog Day». Una grande festa in onore dei 25 anni dell'Indagatore dell'Incubo che vedrà tra gli invitati, oltre a una "delegazione" di sceneggiatori e disegnatori Bonelli (Luigi Mignacco, Angelo Stano, Paola Barbato, Carlo Ambrosini), anche molte "guest star" a sorpresa. E con una programmazione di classici e rarità cinematografiche (George A. Romero, Friedrich Wilhelm Murnau, Herk Harvey, oltre ovviamente a «Dellamorte Dellamore» di Michele Soavi - tratto dall'omonimo romanzo di Tiziano Sclavi e considerato prodromo di Dylan Dog - di cui si potranno vedere in anteprima molti degli extra dell'imminente edizione blu-ray) legate idealmente alla lunga storia di Dylan Dog.
Andrea Cavalcanti

a.cavalcanti

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