Lunedì 07 Marzo 2011

8 marzo, la mimosa dà fastidio?
Basta tenerla lontano dal naso

Simbolo dell'otto marzo e delle donne che rivendicano la loro autonomia, la mimosa talvolta si accompoagna a qualche effetto indesiderato, come il prurito al naso fino allo starnuto.
Ma secondo gli esperti basta tenerla un po' a distanza.
Infatti, dicono i medici,"può provocare un fatto irritativo specifico, la pollinosi da contatto, per la sensibilizzazione agli allergeni del fiore". Il polline di questa specie mediterranea è molto grosso e non vola facilmente con le correnti aeree; il diametro supera mediamente i 50 micron - il doppio dunque di quello delle graminacee e il triplo delle parietarie, che tendono a involarsi sotto forma di nuvoletta - e, se inalato, non raggiunge la laringe, nè tantomeno i bronchi con la conseguente asma.
Per non correre rischi di contrarre allergie, è sufficiente - suggeriscono sempre gli esperti - andare col naso sopra la fioritura ma standone lontani, e non posizionandosi sotto un albero o arbusto di mimosa in giardino.
Gli operatori - chi lavora in serra o i venditori di fiori - invece devono ricorrere all'antistaminico ed eventualmente a  uno spray cortisonico.

u.montin

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