Mercoledì 16 Marzo 2011

Saviano: «I miei progetti?
Ricostruirmi una vita»

ROMA «Voglio un capolavoro e questo capolavoro sarà ricostruirmi una vita». Così Roberto Saviano a «Otto e mezzo» su La7 risponde a Lilli Gruber su quali saranno i suoi progetti futuri. «Piuttosto che pensare a progetti televisivi o alla scrittura, vorrei cercare di ripararmi un po' e di ricostruire la mia quotidianità».
Lo scrittore ha ribadito di non avere intenzione di scendere in politica. «Credo che ci sia una preoccupazione da parte del Governo di una mia possibile entrata in politica, visto che sono diventato all'improvviso il bersaglio di certe macchine del fango che niente hanno a che fare con il giornalismo, ma il mio mestiere è un altro» ha detto. «È una fase talmente complicata questa che il solo pensiero di entrare in politica mi descrive immaginari di conflitto - prosegue lo scrittore. Già scendere in politica mi provoca imbarazzo, visto che non si dovrebbe scendere in politica ma casomai salire».
Mai stato tentato? chiede la Gruber. «Quando tante persone mi scrivono e mi chiedono perché la politica deve essere sempre la stessa, ecco in quel momento mi piacerebbe non tanto entrare in politica quanto riconoscermi in una politica diversa». E Saviano aggiunge: «Se io decidessi di entrare in politica rischierei di fare della battaglia per la legalità un grimaldello strumentale per spingere una parte politica, mentre la legalità viene prima di tutto, né c'è un partito della legalità».

a.cavalcanti

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