Sabato 26 Marzo 2011

Super-ricchi di New York "solidali":
tassateci di più, aiutiamo lo Stato

Non sempre anche i ricchi piangono. Talvolta sorprendono. Come in questo caso che smonta un pregiudizio comune.
Infatti di solito si crede che i ricchi vogliano pagare meno tasse. Ma a New York ce n'è almeno un centinaio che invece vogliono pagarne di più e hanno scritto al governatore dello stato Andrew Cuomo.

 I circa cento facoltosi abitanti, riporta lo Huffington Post, chiedono di prolungare la cosiddetta tassa per i milionari, un provvedimento in scadenza ad aprile che preleva una sovrattassa sugli individui che guadagnano più di 200.000 dollari all'anno e le famiglie con un reddito sopra i 300.000. La ragione è che vogliono fare la loro parte per aiutare lo stato ad affrontare la crisi di bilancio.

L'attore Mark Ruffalo, che ha recitato in film come "The kids are all right" e "Se mi lasci ti cancello", ha detto in un videomessaggio rivolto a Cuomo che "Molti di noi newyorkesi sono preoccupati dei 5 miliardi di sgravi fiscali che stai per concedere al 2 per cento delle persone più ricche, mentre tagli per 9 miliardi di dollari l'istruzione e i servizi sociali. Elimina questo provvedimento da Robin Hood alla rovescia".

Cuomo e il sindaco di New York Michael Bloomberg si erano opposti all'estensione della tassa sui redditi milionari temendo che incoraggiasse i ricchi a trasferissi fuori dallo stato di NewYork. Ma per Donald Shaffer, un firmatario della lettera ed ex assicuratore 82enne che vive nel ricco Upper East Side di Manhattan, "è un'idea assurda, il sindaco stesso non se n'è andato da New York".
Michael Bloomberg, l'uomo più ricco di New York e 23esimo del mondo, ha un patrimonio di 18 miliardi di dollari, secondo la classifica della rivista Forbes.

u.montin

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