Sabato 16 Aprile 2011

Pasqua senza crisi
Più italiani in viaggio

ROMA - Almeno per le vacanze pasquali gli italiani sono intenzionati ad archiviare il capitolo crisi. Rispetto al 2010 è significativo l'aumento di vacanzieri che passa dal 38% al 47%.
Questa la rilevazione emersa dal sondaggio Confesercenti - Swg secondo cui si allunga anche la permanenza fuori casa: sale di 4 punti (dal 25 al 29%) sia quella che va da 4 a 6 giorni sia quella di una settimana (dall'8% al 12%).
La spesa media si aggirerà sui 541 euro, un poco meno del 2010 (-4%). Ma cresce, e non di poco, la disponibilità a spendere qualcosa di più nei segmenti che vanno dai 250 euro in avanti.
In aumento di un punto anche le vacanze più lunghe di una settimana, mentre calano quelli "fuori porta" (-2%) e soprattutto quelle "brevi" (dal 49% al 41%) che avevano spopolato nei due anni precedenti.
L'ombra della crisi internazionale non sembra spaventare più di tanto: non andrà in vacanza per timore delle turbolenze in Nord Africa solo un italiano su 10.
La stragrande maggioranza resta anche quest'anno in Italia. Stabile l'Europa con un 16% di vacanzieri. Se l'anno scorso era la Campania a svettare, quest'anno è la Toscana, seguono Sicilia e Lazio.
Per chi va all'estero in rialzo le quotazioni di Spagna e Gran Bretagna. Sempre in testa alle preferenze resta però la Francia sia pure in vistoso calo (dal 32% al 20%). Città d'arte ancora in crescita fra gli obiettivi preferiti di Pasqua: sono in cima alla vetta in coabitazione con il mare (27%).

p.batte

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